Giunge alla 47^ edizione Vinitaly, Salone Internazionale del Vino e dei Distillati, prestigiosa manifestazione che ospita i produttori di tutto il mondo collocandosi tra i più autorevoli punti di riferimento del settore enologico.  Come recita il sottotitolo dell’evento, Vinitaly sostiene un “Another love in Verona”, un amore, quello per il vino,  la cui nascita si perde nella notte dei tempi ma che tutt’ora non conosce rivali: esclusivo proprio come quello del dramma shakespeariano di Romeo e Giulietta.

Vinitaly 2013 tutto pronto per il via

La mission del marchio Vinitaly  è quella di promuovere la cultura del vino nel mondo, in particolare l’eccellenza del  Made in Italy.  Nel 2012 infatti la manifestazione ha ospitato ben 4 mila espositori: presenti i buyer provenienti dalla Svizzera all’Indonesia, dalla Russia al Canada, insomma un vero viaggio alla scoperta di un prodotto che ha fatto la storia e che in tutto il mondo conosce popolarità.

Quest’anno l’evento previsto sarà in scala ancora più ampia più di 4.200 gli espositori su una superficie di quasi 95 metri quadri, per un  totale di circa 140.600 visitatori e quasi 2.500 giornalisti..solo per fornirvi  qualche numero.

L’esterno del Vinitaly a Verona

Nonostante in Italia il consumo di vino tenda a diminuire, in altri Paesi invece presenta un diverso andamento: è il caso, ad esempio della Cina. Proprio per questo l’attenzione di Vinitaly verterà sui Paesi  esteri, in particolare la Cina , anche se i primi importatori di vino rimangono gli Stati Uniti.  Nello specifico il primo convegno di apertura dell’evento, approfondirà una tematica  specifica su questo tema, trattando la normativa cinese in materia di prodotti alimentari. Il 9 aprile invece una conferenza sul futuro del vino italiano in Cina e Brasile.

Questo, assieme ad altre iniziative consentirà di dare un ampio respiro all’iniziativa, mostrandosi arricchente e stimolante sia per gli addetti ai lavori che ai profani.

Domanda ed offerta si incontrano al Vinitaly

Vinitaly valorizza tutto il processo produttivo del vino, a partire dalla partecipazione dei viticoltori e approfondendo l’aspetto delle colture biologiche e biodinamiche.  Lo stesso Giovanni Mantovani, direttore di Veronafiere, ha dichiarato in un’intervista la particolare attenzione della manifestazione per i metodi biologici nella produzione del vino, in linea con i mercati del Nord Europa e degli Stati Uniti.  In particolare, nell’ambito del salone “Vivit-Vigne Vignaioli Terroir”  il focus sarà posto proprio sui vini prodotti con i metodi naturali.

Ma Vinitaly è anche promozione, un’importante offerta di business per chi decide di mettersi in gioco con i propri prodotti: per raggiungere questo obiettivo il marchio mette in contatto domanda e offerta e lo fa nel periodo precedente la manifestazione per consentire ad espositori ed operatori di avere uno scambio face to face proprio durante i giorni dell’evento.

Degustando al Vinitaly

Uno dei servizi più interessanti è il contatto tra i produttori e le catene della GDO: un potenziale trampolino di lancio per le piccole aziende che volessero espandere il proprio mercato. L’organizzazione infatti coinvolge tra gli altri, anche i rappresentanti delle associazioni di categoria e giornalisti del settore. In particolare in linea con la valorizzazione di metodi di produzione naturali,  l’esigenza di siglare specifici accordi, come quello con l’associazione di produttori Vignaioli e Territori: gli associati dovranno avere specifici requisiti rispetto alla produzione di tipo biologico o biodinamico.  Su questa scia ad esempio il convegno del 7 aprile “ Il Progetto per la Valutazione dell’Impatto della Vitivinicultura sull’Ambiente: V.I.V.A. Sustainable Wine” e  quello del 9 “La fiera Vitivinicola tra Biologico, Sostenibilità Ambientale e Responsabilità Sociale”.

Professionisti all’opera al Vinitaly

Tra gli appuntamenti che accompagneranno l’esposizione il Tast e Italy, durante il quale i produttori del nostro Paese presenteranno i propri fiori all’occhiello, con particolare attenzione ai buyer esteri.  Interessante il Grappa & C. Tasti ng , che lo scorso anno ha raccolto un largo consenso: come nel 2012 saranno delineate le principali tendenze nell’ambito degli spirits.   Ovviamente non mancheranno tanti altri seminari tematici, convegni e degustazioni guidate su diversi aspetti, tra i quali quelli del mercato vinicolo, ricerche e analisi specifiche.  Segnaliamo in  particolare il Corso di Gestione delle Aziende Vitivinicole, utile supporto a chi ha avviato o intendesse avviare un’attività di questo genere.

Grappe per intenditori

Si tratta indubbiamente di un appuntamento cardine per il mercato italiano, che potrebbe lanciare anche piccole ma apprezzate realtà produttive che rappresentano l’eccellenza italiana: appuntamento dal  7 al 10 aprile 2013 nel quartiere fieristico di Verona