Una passione tutta italiana

Uno dei piatti più rappresentativi della cucina italiana, quello che rappresenta il nostro Paese all’estero: gli spaghetti. Talmente rappresentativo che è una parola non modificata anche in altre lingue, proprio come pizza.

Sono molti i documenti che attestano l’origine napoletana degli spaghetti. Diverse illustrazioni riportano i vicoli della città partenopea mentre la gente mangia gli spaghetti con le mani, oppure con le tipiche forchette in uso nel 1800 con tre rebbi.

Gli spaghetti, per essere definiti proprio così, devono essere di grano duro. Spesso vengono chiamati spaghetti tipologie di pasta che hanno solamente la forma allungata, questo a causa del grande successo riscontrato da questo alimento che ha portato alla sua volgarizzazione identificativa.

Spaghetti alla bolognese

Gli elementi distintivi dei diversi tipi di spaghetti, risiede nello spessore: gli spaghetti, quelli tradizionali e classici, sono il n. 5, mentre lo spessore n. 3 sono gli spaghettini e n. 7 gli spaghettoni.  Naturalmente in base alla tipologia di condimento si sceglie una tipologia piuttosto che un’altra.

Diversi tagli per gli spaghetti

Sono diverse le ricette tradizionali che fanno parte del nostro patrimonio culinario: con salsa di pomodoro, al ragù, con prosciutto, alla bolognese etc. Questo dà la possibilità di scegliere gli spaghetti secondo il proprio palato e desiderio del momento.Fuori dall’Italia vengono serviti in diverse varianti, spesso che hanno come obiettivo solamente la ricerca dell’originalità a scapito del buon gusto.

A questo punto dobbiamo terminare con una ricetta tipica per gli spaghetti, quella con pomodoro e basilico.

Una ricetta semplice, veloce e gustosa

Far scottare, pelare e sminuzzare il pomodoro. Salare e poi lasciarli sgocciolare per  almeno 15 minuti. Durante queste operazioni pulire e spezzettare le foglie di basilico. Spelare alcuni spicchi d’aglio. Successivamente grattuggiare il formaggio (pecorino). Scolare il pomodoro e mescola il tutto. Infine versare tutto dentro un recipiente e aggiungere  gradatamente l’olio d’oliva. Aggiungere anche del sale e del pepe. Fare cuocere gli spaghetti. Scolarli e metterli in un piatto, poi versa su ogni porzione un po’ del sugo. Ovviamente va  servita calda.