5-12-19 ottobre Room della Cantina Monte del Frà a Sommacampagna (VR)

Riuscire a cogliere il senso profondo della vita è da sempre la sfida quasi impossibile di ogni essere dotato di intelletto. Nel corso dei secoli centinaia di filosofi hanno cercato di risolvere questo grande enigma cruccio e compagno di viaggio della civiltà umana, quasi sempre con risultati poco apprezzabili.

I ritmi frenetici dell’epoca della comunicazione di massa, insieme agli effetti di un’omologazione forzata delle coscienze, hanno lentamente eroso il sogno di vivere una vita genuina ed istintiva, portandoci ad essere milioni di copie, riviste e corrette, di un unico grande testo; tornare alla terra e alla genuinità dell’essere, è questa la grande sfida del terzo millennio!

Tornare alla terra e alla genuinità dell’essere, è questa la grande sfida del terzo millennio

Ad ottobre, presso l’Emotional Room della Cantina Monte del Frà a Sommacampagna (VR), sarà possibile entrare in contatto con persone che sono riuscite ad intraprendere percorsi di vita alternativi, talvolta estremi, riuscendo così a modificare per sempre la loro concezione dell’esistenza e, soprattutto, la scala gerarchica delle loro priorità.

Una vita per il cacio è il nome della rassegna che si svilupperà lungo tre appuntamenti, 5-12-19 ottobre, per i quali sono previsti dei confronti con altrettanti esponenti della “resistenza casearia”, termine suggestivo per indicare quelle persone che hanno scelto di lavorare e vivere immersi nella realtà del pascolo e nel pieno rispetto del valore della tipicità.

Grigio Alpina, razza bovina autoctona

Il primo incontro, in programma il 5 ottobre alle 20.30, si terrà con il pastore Graziano Lozzer, il quale ha scelto le montagne trentine della Valfloriana come luogo in cui vivere serenamente con la famiglia e svolgere in autonomia la propria attività casearia. I formaggi di Lozzer sono prodotti con il latte della Grigio Alpina, razza bovina autoctona e direttamente allevata da Graziano, e sono caratterizzati da un sapore meravigliosamente intenso ma al tempo stesso delicato.

Le bellissime colline piacentine

Scorrendo il calendario della manifestazione arriviamo al 12 ottobre, data dell’incontro con Patrizia Vanelli. Patrizia ha una storia incredibile che sembra scritta “ad hoc” per fare da trama ad un film di successo: rifiuta la vita mondana di Milano per rifugiarsi sulle colline piacentine in compagnia del marito e delle sue caprette. Oggi i formaggi della Vanelli sono delle vere e proprie opere d’are del sapore e arricchiscono i piatti di numerosi chef italiani di successo.

Fromadi Frant

L’ultimo incontro di “Una vita per il cacio” si terrà venerdì 19 ottobre ed avrà come ospite il pastore Beppe Rugo. Beppe ha il grande merito di essere riuscito a salvare un formaggio friulano altrimenti destinato a perdersi nella banalità del mondo moderno, il Formadi Frant, e attraverso il lavoro e la grande passione per la natura è riuscito a conquistare il cuore di alcuni importanti esponenti del panorama culinario internazionale.

Alla scoperta di antica sapori

I vari incontri in programma prevedono oltre alla presentazione del pastore e della sua vita, una degustazione di tutti i suoi prodotti in abbinamento ai vini dell’azienda Monte del Frà; la quota da versare per la partecipazione a tale iniziativa è di 30 € per una singola serata e 75 € per il pacchetto completo di tre incontri.

Un evento certificato

Chiunque volesse dare conferma della propria adesione, ricordiamo che è possibile prenotare chiamando il numero 3315782675 o inviando una mail ai seguenti indirizzi:s silvia@montedelfra.it – info@acinoparlante.it .

Inseguire la felicità può essere un’operazione faticosa e spesso improduttiva, ad “Una vita per il cacio” avremo l’occasione di entrare in contatto diretto con chi questa tanto agognata felicità è riuscito a raggiungerla, scoprendo magari che in fondo ha il gusto di un buon formaggio.