Che belle giornate queste, la temperatura così mite e piacevole invoglia ad esplorare nuove realtà. Non sempre però, vuoi per motivi economici vuoi per questioni di tempo, questo è possibile…allora noi del Pikkio abbiamo deciso di accompagnarvi in un viaggio virtuale tra le prelibatezze culinarie di diversi Paesi.

Oggi inizieremo dalla Spagna, paese aperto e pieno di vita. Chiunque se ne innamora, grazie al clima così cordiale ed accogliente. Questo spirito rispecchia anche le pietanze tradizionali che mescolano ingredienti che in altre culture vengono in genere contrapposti, come ad esempio la carne ed il pesce, generando creazioni dai sapori assolutamente decisi e gustosi.

La paella valenciana

Quando si pensa alla cucina spagnola non si può fare a meno di pensare alla paella dove appunto carne e pesce risultano nello stesso piatto, assieme a riso e zafferano. In particolare la versione valenciana è quella originale. Pare infatti che proprio le popolazioni contadine di questa zona l’ abbiano inventata con gli ingredienti di volta in volta disponibili nelle dispense. La paella viene preparata in un apposito contenitore, un’ enorme padella, appunto, che conferisce il nome al piatto in genere larga e bassa, costituita da due manici.

Oggi le varianti di paella che conosciamo sono svariate ma la versione classica prevede l’aggiunta, in un soffritto di strutto o olio di oliva e peperoncino, di carne, verdure, pomodoro, zafferano, prezzemolo e peperoncino. Ovviamente a questo si dovranno aggiungere riso e brodo. In Spagna sono molto utilizzati prodotti come patate e pomodori, che furono introdotti con successo subito dopo la scoperta dell’America: questi elementi sono molto presenti ancora oggi nella tradizione gastronomica del Paese.

Tortillas di patate

Famosa a questo proposito la tortillas di patate, preparata con uova e patate. Secondo la leggenda fu inventata dal generale de Zumalacàrregui durante l’assedio di Bilbao e si diffuse in modo decisivo verso la prima metà dell’Ottocento. Per la preparazione è necessario cucinare prima le patate, con l’olio e facendo attenzione a far scolare bene quest’ultimo prima di aggiungerle all’uovo. Nei ristoranti spagnoli possiamo trovarla servita con salsine piccanti o comunque speziate.

Tapas

Come antipasti invece sono molte diffuse le tapas, termine che racchiude un’ampia gamma di antipasti molto stuzzicanti, appetizer che accompagnano i frequentissimi drink. Tra questi possiamo trovarne svariati a base di pesce, tipo ‘bacalao‘ (baccalà) con una fetta di pane e pomodori, ancora, anelli di calamari,  acciughe fritte o sotto aceto, polpo, accanto a polpettine o altri snack a base di carne.

Gazpacho

Ottime e gustose anche le zuppe. Pensate ad una zuppa fredda magari servita con cubetti di ghiaccio ed ecco il gazpacho, a base di verdure crude ed erbe aromatiche; in genere vengono utilizzati pomodori, peperoni, cetrioli e cipolle.  Particolare invece la castellana sopa de ajo, preparata con aglio, peperoncino e pezzetti di pane. Quest’ultimo verrà posto in una pentola e fatto bollire con dell’olio dove preliminarmente verrà fatto soffriggere aglio e peperoncino, brodo e paprica. Infine verrà aggiunto dell’uovo: una ricetta semplice ma molto nutriente.

Sopa de ajo

Rispetto ai secondi abbiamo solo l’imbarazzo della scelta: la parte del paese che si affaccia sul mare è ricco sia di piatti di carne che quelli di pesce, mentre quella interna è caratterizzata soprattutto dal primo tipo di prodotti. A base di carne  il cocido, sostanzialmente un bollito di vari tipi di carne arricchito con verdure, ceci e salsiccia, e il cochinillo, il maiale. I piatti di pesce invece includono ad esempio la zarzuela, tipica catalana, zuppa di frutti di mare, ottima con crostini di pane, il  baccalà alla vizcaina, anche in questo caso arricchito con diversi elementi che lo rendono saporito come pomodori, olive e peperoni.

La crema catalana

E i dolci? Come se la cavano gli spagnoli? Benissimo, basti pensare alla famosa crema catalana, fatta di uova, latte e zucchero, posta in genere in un bicchierino dove in superficie viene spennellato un sottile strato di zucchero caramellato. Ricordiamo inoltre i churros fritti, fatti con farina, uova, zucchero e burro e una spolverata finale di zucchero e cannella.

La sangria

Capitolo a parte merita la sangria, bevanda costituita da vino, frutta e spezie: nella zona della catalogna la possiamo trovare con vini bianchi. E’ l’ideale per feste e aperitivi. La potete preparare anche voi con vino rosso, gassosa, frutta come pesche, arance e limoni (non trattati), rum o brandy, zucchero e cannella. Per servirla sarebbe carino guarnire i bicchieri con pezzi di frutta da adagiare sui bordi  e magari accompagnati dalle note del flamenco creare un’atmosfera diversa dal solito, facendo danzare i vostri ospiti tra un colpo di nacchera e un battito di ventaglio