Il cibo un valido alleato contro i mali di stagione

La stagione invernale porta con se tutta una serie di intense emozioni amplificate dalle festività natalizie e purtroppo, insieme all’aria di festa, arriva puntuale come sempre anche l’influenza. Il modo migliore per evitare spiacevoli giornate a letto in balia di tosse e starnuti è sicuramente la prevenzione, consigliamo dunque di coprirvi bene e di evitare gli sbalzi di temperatura, tuttavia un efficace aiuto può arrivare anche dal cibo.

Minestra con brodo di gallina

Un’alimentazione corretta può limitare sensibilmente i sintomi del raffreddore e abbreviarne la durata complessiva e, a tal proposito, oggi vogliamo parlarvi di quella serie di alimenti da ritenere alleati nella lotta ai malanni di stagione. Innanzitutto partiamo con quello che altrove verrebbe definito un ever green: il caro vecchio “brodo di gallina”. Il brodo di gallina è sicuramente uno dei rimedi più antichi ma allo stesso tempo più validi contro il raffreddore. A scoprirne le proprietà decongestionanti fu inizialmente il medico egiziano Mosè Maimonide, qualcosa come 800 anni fa, attraverso alcune intuizioni confermate da diversi studi recenti. La decongestione nasale è dunque causata da alcune sostanze rilasciate dalle verdure messe a cuocere con la gallina le quali, oltre a impreziosirne notevolmente il sapore, rendono il piatto molto digeribile e quindi consigliato davvero a tutti.

Cibi piccanti per favorire il drenaggio delle vie respiratorie

Altra “panacea” potrebbe essere rappresentata dall’assunzione di cibi molto piccanti. Ogni cibo piccante riesce infatti a favorire il drenaggio delle vie respiratorie aiutandole a liberarsi dal muco, basti pensare alle lacrime che versiamo dopo aver assaggiato qualcosa con troppo peperoncino, tuttavia risulta deleterio nel caso di altre infiammazioni concomitanti, come ad esempio il mal di gola, in quanto ne potrebbe amplificare notevolmente l’intensità.

Un altro efficace consiglio è quello di bere molti liquidi caldi, come latte e the, ma anche infusi di erbe o più in generale qualcosa che riesca a portare la vostra temperatura interna ben oltre i 37°C. Non molti sanno infatti che in una condizione di 37° il virus del raffreddore riesce a moltiplicarsi molto velocemente, l’assunzione di bevande molto calde aiuta quindi a mantenere elevata la temperatura delle prime vie respiratorie e della gola, inibendo di fatto l’attività stessa di questo sgradito ospite per il nostro organismo.

Infuso di erbe

Passiamo adesso ad una brutta notizia per tutti i golosi: gli zuccheri vanno evitati! Un recente studio dimostrerebbe infatti che l’assunzione di 100 grammi di zucchero, in pratica l’equivalente di due lattine di una qualsiasi bibita dolce, ridurrebbe del 50% l’azione dei neutrofili, i globuli bianchi con il compito di distruggere il virus del raffreddore. Consigliamo dunque di evitare l’assunzione di saccarosio o fruttosio e di orientare la scelta verso gustose bevande a base di arance piene di preziosa vitamina C.

La fonte della Vitamina C

Anche in questo caso il dibattito è ancora molto aperto in quanto non si conosce l’azione effettiva che tale vitamina svolge nella lotta contro il raffreddore; il consiglio è di agire sempre nel nome del buon senso e di non superare mai la dose massima d’assunzione di integratori a base di vitamina C, il rischio è quello di incorrere in spiacevoli effetti collaterali decisamente più dannosi del semplice raffreddore che si vuole combattere.

Purtroppo non esiste ancora una cura tutta da mangiare, l’unico modo che abbiamo per combattere il raffreddore è affidarci ad un’alimentazione equilibrata e quanto più possibile corretta, tenendo sempre ben presente quanto la tradizione ci tramanda da secoli.