Anche oggi parleremo di tendenze: il Raw Food, ovvero il cibo crudo concepito come scelta di vita e non solo come preferenza di gusto. Un movimento che nasce negli Stati Uniti ma che si basa su abitudini non proprio recentissime, che risalgono alla notte dei tempi, quando l’uomo si cibava degli alimenti così come madre natura glieli offriva. Il crudismo è stato praticato da una setta ebraica, gli Esseni e sono stati diversi gli studiosi che nel corso della storia lo hanno scelto perché fermamente convinti della sua efficacia: anche Ghandi sposò questo stile alimentare.

Raw Food

Navigando sul web è facile scoprire siti completamente dedicati al crudismo, dove vengono dispensate ricette e consigli su come consumare i prodotti preservando tutte le proprietà nutritive. Secondo i crudisti l’uomo è l’unico essere vivente che scalda il cibo: questo a causa di condizionamenti culturali. Al contrario negli animali è l’istinto che regola la scelta di un cibo piuttosto che di un altro.

Il crudismo è un tipo di scelta che viene spesso sposata da chi già condivide lo stile vegetariano o vegano e  include un 75-80% di frutta, 10-20% di verdure e la restante parte di noci e semi. Il passaggio allo stile Raw dovrebbe avvenire in modo molto graduale per dare all’organismo la possibilità di allontanarsi gradualmente dalle vecchie abitudini.

Consumare i prodotti preservando tutte le proprietà nutritive

Un solo imperativo: il cibo non deve essere mai cotto oltre i 42°. I benefici derivanti dal consumo di cibi crudi sarebbero numerosi e tutti connessi all’assunzione di sostanze vive, non alterate.  Lucia Giovannini, autrice del libro “il Crudo è servito”, ne sottolinea i principali vantaggi: una pelle splendente, maggiore energia e possibilità di perdere peso attraverso il consumo di alimenti saporiti.

In America questa tendenza ha preso così tanto piede da coinvolgere anche star come Sting, Beyoncè o Mel Gibson.

Al di là di quella che può essere una scelta alimentare ben precisa e consapevole, vogliamo prendere spunto da questo mondo per trovare idee leggere e nutritive da alternare alle nostre consuete ricette.  Possiamo così spaziare dagli antipasti ai dolci, addentrandoci in un mondo infinito di ricette, prelibate e soprattutto leggere!

Il dolce Raw Food

Gli antipasti ad esempio possono includere verdure sott’olio e una serie di cruditè da intingere in mix di salse fresche. Diverse salse possono essere combinate utilizzando il latte e l’olio. E al posto dei primi di pasta cosa ci propone la cucina Raw? Distese di verdure a foglia larga come spinaci e verze da adoperare al posto delle sfoglie della lasagna, facendole preliminarmente ammorbidire con l’acqua e condendo gli strati con altri ingredienti.

Tra i secondi troviamo hamburger di soia e verdure e come dolci particolari varianti delle solite torte e biscotti: i composti vengono triturati e trasformati in strutture molto simili ai consueti dolci.

Nel caso del Raw Food, come abbiamo già detto, si tratta di uno stile alimentare ben preciso: in realtà tenete presente che è sempre bene alternare i cibi, consumandone di diverse tipologie considerando che la cottura, sebbene alteri le sostanze nutritive, consente di preservarci dalla contaminazione di virus e batteri. Quindi il nostro consiglio è: sperimentate ma facendo attenzione all’igiene e a seguire un’alimentazione varia