E’ stata dichiarata patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO, accanto ad altre tipologie di cucine, come quella mediterranea. La cucina messicana è il risultato di usanze tramandatesi da una generazione all’altra. Questo si traduce sia nella produzione di materie prime proprie  del luogo che nella realizzazione di piatti tipici che nel tempo hanno subito solo lievi mutamenti. Tali aspetti hanno costituito la motivazione del riconoscimento dell’UNESCO, accanto ad un’altra, molto particolare, connessa al legame che tale cucina ha con la tradizione religiosa, in particolare riguardante la celebrazione della festività dei morti.

Storia e tradizione della cucina messicana

Infatti dovete sapere che per i messicani il 2 novembre non è un giorno triste. In questa occasione infatti nelle case vengono allestiti piccoli altari con le foto dei propri cari e dolcetti tipici, anche le tombe vengono ornate. Al contrario di quello che si potrebbe pensare l’atmosfera è tutt’altro che macabra.  Tra teschi colorati, leccornie, musiche e fuochi d’artificio, per non parlare dei mercatini, dove è facile trovare teschi di zucchero e cotti al forno si assiste ad una festa davvero unica nel suo genere.

Il legame tra cibo e tradizione, come abbiamo detto, è molto stretti. Gli altari più tradizionali sono caratterizzati da 7 livelli, che per gli atzechi simbolicamente erano le sette tappe che l’anima deve percorrere prima di raggiungere la vita eterna: altari colmi di ogni prelibatezza gastronomica tradizionale. Ad esempio durante questo periodo si consuma il Pan de Muertos, dal profumo piacevolmente aromatico, di anice e fiori d’arancio e dalla forma rotonda con sporgenze, spesso decorato con glassa colorata.

Le ricette messicane sono caratterizzate da sapori decisi e da un’ampia varietà di prodotti. Sono giunte fino a noi combinazioni culinarie risalenti a Maya e Atzechi dove troviamo spesso il famoso chili, peperoncino. Molti invece derivano dall’unione tra la tradizione pre-colombiana e quella portata dai conquistadores spagnoli.

Tra i diversi piatti e bevande messicane, quelli che hanno ottenuto maggior fama mondiale sono le tortillas, i tacos, la tequila e la salsa guacamole.

Fajitas messicana

Le tortillas sono delle sfoglie di farina di mais e frumento. A seconda del ripieno possiamo avere burritos – fagottini con ripieno di carne – empanadas – con carne di manzo e cipolla e a forma di semicerchio – fajitas – con carne di pollo o manzo, cipolla e peperoni – tacos -  di mais e farcite con qualsiasi tipo di condimento. La salsa guacamole invece è una salsina a base di avocado, cipolla, peperoni e aglio che può essere gustata con le tortillas.

La Margarita

La Tequila, distillato ricavato dall’agave blu, è un prodotto molto popolare e viene utilizzata nella preparazione di diversi cocktail come ad esempio il Margarita. La sua gradazione si aggira tra il 38 e il 40% e si presenta trasparente e con un profumo molto forte.

Il pomodoro è inoltre molto presente nelle salse, arricchite nei modi più disparati ma tutti con una stessa base: pomodoro, cipolla e chili.

Mole poblano

Tra le altre bontà messicane troviamo piatti a base di carne, come il mole poblano con il tacchino. Il mole è una salsa a base di peperoni, cioccolato,frutta secca e cioccolato. Questa ricetta fu creata dalle suore del convento di Santa Rosa a Puebla per offrila al vescovo, in occasione di una visita inaspettata, per cui dovettero creare all’ultimo momento un piatto ricco e gustoso con tutto ciò che avevano in dispensa. Questo piatto viene preparato ancora oggi nelle occasioni speciali. I negozi messicani vendono barattoli contenenti questa salsa prodotta ormai anche a livello industriale tuttavia ne esistono diverse versioni ed ogni famiglia la prepara secondo le proprie tradizioni.

Burritos

Ancora, possiamo trovare nelle zone costiere piatti a base di pesce, anche in questo caso condito con saporite salse come quelle al cumino. Ottimi inoltre i fagioli neri in salsa piccante oppure il queso fundido, consumato come antipasto entrambi da abbinare agli immancabili tacos. Il queso, in particolare è un formaggio tipico e nella versione fundida viene fuso e completato con verdure o carne.

Cocada messicana

Dulcis in fundo…non potrebbero mancare nel nostro post i dolci, dal momento che il furono proprio i Maya i primi a coltivare il cioccolato intorno al 1000 a.c. in queste zone. Potremmo quindi gustare la torta messicana, decorata con una spirale, preparata tipo le nostre e farcita con cioccolato e marmellata e la cocada, con cocco e mandorle.

Vi aspettiamo al nostro prossimo tour virtuale..e voi, dove vorreste atterrare nel prossimo post?