Cibo e moda. Due sfere oggi non più situate su binari paralleli. Proprio così perché, complici le innovazioni del design e le loro diverse applicazioni, questi mondi si sovrappongono sempre più frequentemente, creando soluzioni a dir poco interessanti.

Concepire il cibo alla stregua di un abito. Lo sa bene l’ideatrice di Taste of Runway, un blog nato, come sostiene lei stessa, per “dare alla moda un sapore diverso”.Nei suoi post riesce ad abbinare sapientemente abiti da passerella con idee gastronomiche: una soluzione nuova, che mette in luce il lato pienamente estetico del cibo, dando risalto al suo ruolo, tra gli altri, connesso al relax e al prendersi cura di se’.  Avevate mai pensato di abbinare una confezione di marmellata di agrumi ad un abito griffato dello stesso, luminosissimo giallo? Oppure un completo camicia/pantalone color senape con una zuppa ricoperta da una mousse bianca? Anna Marconi ha sviluppato brillantemente questi spunti all’interno del blog.

Cibo da sfilare

Quali emozioni può suscitare un abito stupendo, dove forme e colori riescono a colpire magicamente la nostra attenzione? Lo stesso si potrebbe dire di un piatto. In entrambi i casi, l’immagine mette in moto lo stesso meccanismo nei confronti della nostra percezione, anche in virtù del nostro stato d’animo. Un bell’abito, e’ sicuro, ci fa venire l’acquolina proprio come un soufflé al cioccolato. L’appetito visivo viene sempre prima di quello del palato e, se un abito riuscisse a scatenare entrambi, allora il successo e’ di certo assicurato.

Il cibo fashion

Il coronamento del cibo come elemento fashion si rinnova giorno dopo giorno. A Milano stanno diffondendosi bar e ristoranti aperti da grandi stilisti.Oggi i nostri due protagonisti si incontrano sempre più frequentemente perché il cibo, come la moda, sta diventando un ambito dove le tendenze prendono piede con estrema facilità e spesso nascono dalla quotidianità, riscoprendo e reinventando vecchie tradizioni che, grazie a originali studi, vengono riproposti e diffusi.

E proprio come la moda, che permette a chiunque di osare, creando il proprio stile e giocando sui colori, proponendo ai commensali una esclusiva ” collezione di portate”, dovrà ispirarsi necessariamente ad una filosofia, la propria. Nello stesso modo in cui lavorano i più grandi chef, che oggi non si limitano più solamente a creare combinazioni ottimali nel gusto, bensì prodotti esteticamente impeccabili. Stiamo parlano di una figura che è anche “stilista del piatto”, che crea le sue opere facendo leva su fantasia e creatività: ad esempio,  non a caso molti cake designer hanno una formazione artistica e nel tempo utilizzano il proprio estro al servizio del pubblico.

Cake design e moda

Insomma, si tratta di un connubio armai sempre più collaudato, tanto che la Amazon Buyvip ha deciso di dedicargli un progetto editoriale: Made in Italy Cooking Couture, scritto da Gisella Bondi. L’idea è quella di ispirarsi a creazioni di griffatissime collezioni primavera-estate 2013 (da Dolce & Gabbana a Prada e così via discorrendo) per elaborare dei piatti  opere dello chef Matias Perdomo. Cibo diventato moda e inglobato dolcemente in essa, che a sua volta lo accoglie a braccia aperte; come se non bastasse, Matias è stato anche testimonial della campagna primavera-estate della Benetton. La casa di moda ha voluto captare così il fascino cuciniero dell’uruguaiano per animare i propri abiti.

Lo chef Matias Perdomo

Ma le tendenze si sa, si diffondono diventando mode e dettando poi gli stili più in voga; questo, nel campo alimentare vale anche per il packaging: anche la grande distribuzione si sta mostrando sensibile al binomio cibo-moda, vestendo alcuni prodotti in modo davvero elegante.

Confezioni di chewingum da sfoggiare come se fossero prestigiosi porta banconote, eleganti e pensati per chi non volesse rinunciare alla classe anche nell’attimo in cui dovrà scartare il prodotto. Cibi concepiti come accessori da abbinare al proprio stile e che sembrino esclamare: ” se sei una persona di stile non puoi scegliere un prodotto qualunque”. Vestire un prodotto con colori scuri come il nero, provoca la stessa risonanza che avrebbe un abito dello stesso colore: eleganza e seduzione. Note le confezioni di cioccolatini e caffè vestite di scuro per rievocare l’intensità del  sapore, oppure confezioni per la pasta dove una scritta nera ne esalta la ricercatezza.

Cibo Prêt-à-porter

Dunque, siamo testimoni non solo di un affiancamento del cibo alla moda ma di un vero matrimonio tra i due. Ovviamente le nostre tavole non potranno sfuggire a questo ciclone…perche’ allora non organizzare una cena-sfilata con le nostre amiche?