Ci sono sapori e rituali  legati a precise immagini, spesso riconducibili al focolare domestico e alla nostra infanzia. La pasta fatta in casa è uno di questi. La semplicità delle sue forme ci ricorda l’abilità di chi esegue queste piccole bomboniere, spesso di mamme o nonne.

E poi, diciamola tutta, qualsiasi ricetta, con una pasta fresca assume un sapore diverso, più corposo ma si sa, la frenesia spesso ci porta a preferire tipologie di pasta commerciali oppure ad optare per paste fresche di produzione industriale oppure artigianale. A volte però è proprio l’atmosfera che si respira in famiglia, magari una domenica mattina, mentre si mescolano acqua e farina, ad aggiungere calore ad una casa, magari con i propri bambini che giocano con un pezzetto di pasta cruda a fare delle formine.

Sapori di casa

Fare della buona pasta fresca non è un’impresa impossibile. A seconda del vostro tempo e degli strumenti che possedete potrete scegliere il formato più adatto a voi e alla vostra ricetta. Prima di tutto specifichiamo che possiamo scegliere se realizzare una pasta  con acqua e farina oppure all’uovo.  In entrambi i casi per prepararle vi servirà una spianatoia in legno dove poterla lavorare agevolmente.

Il classico mattarello per la pasta fatta in casa

I formati di pasta da realizzare  sono svariati: una macchina per la pasta a manovella vi potrà rendere il lavoro più semplice nel caso in cui vogliate realizzare prima una sfoglia per poi procedere alla realizzazione del formato. E’ il caso ad esempio  delle tagliatelle e della pasta ripiena come i ravoli e i L’enzolini del Pikkio, dalla forma rotonda. Per i ripieni potrete lasciare libero sfogo alla vostra fantasia; noi oggi vi aiuteremo a preparare la ricetta del Pikkio.

I L’Enzolini del Pikkio

Dopo aver preparato la sfoglia componete delle forme rotonde di una grandezza media, all’interno delle quali inserirete il ripieno, composto da robiola, zucchine, parmigiano e pecorino. Abbiate cura di chiudere con accuratezza i due lati della pasta per fare in modo che non si aprano durante la cottura e non fateli seccare molto. Per questa pasta consigliamo un condimento di crema alle noci …ed ecco i L’enzolini!

Altre idee per i ripieni? Ricotta e spinaci, carne macinata, funghi, zucca e ancora pesce. Tra le forme poi potrete spaziare dai classici quadrati alle simpatiche lunette. In alternativa ai ravioli potreste realizzare i tortellini o i tortelloni, leggermente più impegnativi nella fase di piegatura, infatti dopo aver preparato la sfoglia bisognerebbe realizzare un triangolo ripieno e poi arrotolare.

I tortellini

In tema di tortellini per restare sul classico potrete riempirli con prosciutto crudo, uovo, mortadella, lombo di maiale, grana o pecorino. il condimento con la panna consente di esaltare maggiormente il ripieno grazie al contrasto dolce della panna con il sapore deciso del crudo. In alternativa, un buon brodo di carne è perfetto per gustarli in tutta la loro pienezza.

Per i più abili invece proponiamo le orecchiette pugliesi, ottime con le cime di rapa. In questo caso non serve la macchina per la pasta in quanto basterà ottenere un rotolino poco spesso e tagliarlo in piccoli tocchetti. In seguito bisognerà prendere ogni singolo tocchetto e dargli la forma di un’orecchietta premendolo prima in modo da trascinarlo, sulla spianatoia e arrotolandolo poi sul pollice…in genere avrete bisogno di qualche prova preliminare ma poi vedrete che diventerete subito abili. E’ importante che si asciughi bene prima di lessarla.

Tagliatelle nazionali

Per un piatto colorato e patriottico vanno benissimo le tagliatelle tricolore, basterà aggiungere, nel caso delle verdi, gli spinaci e delle rosse, sugo di pomodoro. Si potrebbero mescolare e inserire tutte e tre le varianti nello stesso piatto oppure sceglierne una e creare un effetto contrasto col condimento.

Giovedì…gnocchi fatti in casa

Capitolo a parte per gli gnocchi di patate, dalla consistenza molto corposa e ottimi sia al sugo che al pesto. Per realizzarli occorre un pò più di tempo in quanto è necessario far lessare prima le patate e successivamente schiacciarle avendo cura di eliminare tutta l’acqua in eccesso. Dopo aver aggiunto alla purea di patate uova, farina e sale, bisognerebbe formare un rotolino lungo di pasta e tagliarlo anche in questo caso a  pezzetti lunghi un paio di centimetri, dopo di che ottenere gli gnocchi secondo la forma desiderata.

Ottimi quelli alla sorrentina, ottenuti lessandoli, condendoli con sugo di pomodoro al basilico, mozzarella e parmigiano e ponendoli in forno all’interno di una pirofila: il risultato è a dir poco appetitoso!

Aspettiamo nuove idee sulla pasta fresca, scrivete numerosi