Una pioggia di commenti si è scatenata ieri sulla nostra pagina Facebook e stavolta non si è trattato di un innocente blog enogastronomico o meglio…la padella c’era ma diciamo che non fosse proprio la prima donna della situazione! Galeotta una delle foto che promuove l’iniziativa “Lo gnocco in cucina”, un servizio di cosiddetta  animazione gastronomica a domicilio di Milano: pare che con 100 euro a persona si possa avere a disposizione un cuoco…e che cuoco!

Galeotta fu la foto sulla pagina Facebook del Pikkio

Ma da quando la buona cucina si abbina così bene ad un fisico da sballo? E’ proprio questo l’interrogativo principale che si legge implicitamente tra le righe dei commenti al post, dove l’interesse per la pietanza passa davvero in secondo piano. Tra chi ipotizza un preparato surgelato nella padella della foto e chi un’autentica opera culinaria, lo stato d’animo che assale le attente commentatrici è quello di autentica e smisurata incredulità per cotanta perfezione.

Lo stereotipo del cuoco ben piazzato sta gradualmente lasciando spazio ad un bel vedere…cosa sta succedendo? La tendenza che in cucina anche l’occhio vuole la sua parte sta prendendo sempre più piede e sempre più prepotentemente: assieme  ad esempio al cake design, suprema arte della perfezione della signora torta e ad altre tecniche di decorazione delle pietanze, si sta affermando la grazia del signor cuoco anche lui parte della deliziosa e incantevole composizione. Una tendenza in linea con ciò che propongono i programmi televisivi: ricordate le prime puntate di Alessandro Borghese?

Anche l’occhio vuole la sua parte

Con uno stile di conduzione simpatico e leggero, che nello stesso tempo si prestava a fornire utili consigli in cucina creando complicità con le spettatrici e conquistando così la fiducia di teenager e nonnine,  ha dato il via ad un exploit di bei volti tra i fornelli: bellezza, simpatia e professionalità, tre caratteristiche che vengono riproposte nei nuovi format televisivi.  E anche quando la bellezza passa in secondo piano la figura dello chef viene presentata con una solida personalità e carisma: basti pensare ai cuochi del famoso Masterchef, apprezzati  da numerose fan e diventati ormai famosissimi proprio per il loro carattere ben palesato nel programma.

Anche il target delle fruitrici è cambiato; la cucina oggi non è più la principale occupazione di massaie attempate ma si delinea sempre più come hobby, aprendo innumerevoli possibilità di svago. Sempre più giovani si appassionano a questo mondo, che spesso fanno della creatività il loro principale motore. E quando la creatività si sposa alla bellezza si riescono a trasmettere sensazioni visive sublimi. La figura dell’uomo gnocco tra le comuni mortali non è nuova, basti pensare al mito dell’aitante barman che shakera cocktail, oppure ai camerieri ballerini che allietano feste…ma il cuoco belloccio a casa nostra mancava.

Belli tra i fornelli

La comunicazione oggi, si sa, è fatta di impulsi immediati e spesso si preferisce lasciar parlare le immagini: è proprio questo che si nota visitando il sito www.lognoccoincucina.it, dove foto e testo trasmettono messaggi che non usualmente troviamo accostati (bellezza e professionalità) ed è proprio per questo che la curiosità inizia ad aumentare. Il sito web infatti rimanda alla professionalità del servizio e della cucina, le foto invece palesano visi e corpi splendidi…e non finisce qui! Le clienti potranno scegliere il proprio cuoco sfogliando un book virtuale.  Ma nonostante le apparenze, niente scenari da addio al nubilato. Solo chiacchiere, simpatia e una cena con i fiocchi, anche perché l’organizzazione mette a disposizione dei clienti dei menu sul cui servizio è possibile effettuare delle personalizzazioni …insomma un’alternativa insolita per trascorrere una serata tra amiche.

L’attenzione pare non sia solo mirata all’estetica ma anche alla genuinità dei prodotti, con particolare cura per quelli italiani, ma per approfondire ogni aspetto è necessario registrarsi al sito, insomma  è ancora top secret, anche perché il portale  offre informazioni generiche.

Ciò che è chiaro è che si occuperebbe di tutto il nostro prescelto: sarà lui a portare l’occorrente per la cena e a preparare il menu da noi scelto. Tra una spadellata e un bicchiere di vino il nostro animatore creerà  così un’atmosfera gioviale, il tutto con qualità e professionalità, caratteristiche che l’organizzazione tiene a sottolineare. Insomma stiamo parlando di un’idea che potrebbe diventare un grosso business. Se l’iniziativa avesse successo come i commenti sulla nostra pagina Facebook potrebbe davvero diventare una moda popolare