Il 12 maggio 2013 a Roma si svolgerà la manifestazione Charity Run, una corsa contro l’obesità infantile. Proprio in occasione della presentazione dell’evento, il sistema di sorveglianza dell’Istituto Superiore di Sanità, Okkio alla Salute 2012, ha sottolineato che nel nostro Paese ad essere in condizioni di sovrappeso è un bambino su 3, tra gli 8 e i 9 anni. Accanto a questi dati è emerso come il 60% dei genitori non si impegni nel supportare il figlio ad assaggiare alimenti che rappresentano novità oppure non particolarmente preferiti.

Charity Run e l’obesità infantile

Tali abitudini alimentari possono generare  diverse conseguenze dal punto di vista clinico. Tra le altre ad esempio l’insulinoresistenza, l’ ipertensione arteriosa, patologie osteoarticolari ma anche patologie di tipo psicologico-psichiatrico. Insomma l’alimentazione dei nostri bambini non è molto sana e se in tenera età le abitudini in questo senso fossero errate si rischierebbe di avere problemi da adulti.

Il principale errore alimentare riguarda l’introduzione di una portata di calorie eccessiva rispetto a quella che poi verrà consumata in quanto si è visto che la sedentarietà è una delle altre componenti che contraddistingue il più delle volte le vite dei piccoli i quali purtroppo trascorrono molto tempo davanti alla tv o al computer. Bisogna inoltre sottolineare come questi abbiano meno difese di fronte ad un messaggio pubblicitario: gli esperti sostengono che l’influenza delle pubblicità sui piccoli consumatori sia elevato in quanto ulteriore aiuto nello scoprire il mondo che in alcuni casi potrebbe sostituirsi a quello della famiglia. Ovviamente questo avrà una considerevole influenza sui comportamenti alimentari. Determinati dolciumi vengono presentati come essenziali per entrare a fare parte nel gruppo dei coetanei.

Le cattive abitudini alimentari dei bambini

Gli snack tanto amati dai bambini inoltre nascondono una dose molto alta di grassi e una volta a tavola, e quando non vengono consumati questi, i piccoli protagonisti acconsentono a mangiare pesce o carne in accoppiamento con fritture come patatine fritte: insomma le verdure restano un elemento raro e non gradito. Come per gli adulti anche i bambini dovrebbero consumarne almeno 5 porzioni al giorno. Le verdure contengono vitamine come la C e quelle del gruppo B. Frutta e verdura inoltre contengono le fibre, importanti per un buon funzionamento dell’intestino.

Cibi sani e genuini

Come possiamo quindi regolarci quindi per cambiare i comportamenti alimentari dei nostri figli? Accanto alle proteine animali contenute in carne, uova e pesce, dovremmo consumare due volte alla settimana legumi,  di origine vegetale, che contengono meno grasso. Come per carne e pesce, anche legumi e spinaci contengono ferro: per aiutarne l’assorbimento bisognerebbe abbinare tali alimenti a quelli contenenti vitamina C.

L’importanza del pesce nei bambini

Il consumo di pesce è raccomandato, specie quello azzurro, almeno due volte alla settimana. Fondamentale sia per il contenuto di Omega 3, utile per il funzionamento delle cellule del cervello, che per il fabbisogno di iodio, ai fini di un efficace lavoro della tiroide.

Importantissimo inoltre il consumo di calcio che può essere accumulato nella prima parte della vita (25-30 anni): dopo questo periodo le ossa non crescono più e con l’avanzare dell’età si inizia a perdere il calcio. E’ importante quindi anche ai fini di prevenzione di una osteoporosi adulta, bere latte, yogurt e formaggi. Si potrebbe aggiungere tali sostanze in piatti come la pasta e le verdure, in modo da insaporirli maggiormente da un lato e aggiungere sostanze preziose dall’altro. Acque minerali ricche di calcio possono fornire un ulteriore supporto in questo senso.

Cibo sano e divertente

Quali trucchi escogitare per avvicinare i nostri figli ad alimenti sani? Trasformiamo le nostre ricette in giochi da condividere insieme: loro adorano le attività manuali dove potersi mettere alla prova e sperimentare. Iniziate a proporre loro la scelta di un grembiulino colorato  e iniziando da verdure di diverso colore divertitevi a creare nuove combinazioni. Preparate ad esempio un minestrone coinvolgendoli nell’osservazione delle sezioni delle verdure e di come vengono trasformate in rondelle o altre forme.  Cercate di sostituire le merendine con dolci fatti in casa, preparati insieme a loro e con ingredienti più semplici. E le patate, tanto amate dai bambini nella versione fritta? Possiamo prepararle lesse o al purè.

Qualche trucco per far mangiare i propri bimbi

A questo proposito possiamo utilizzare la preparazione del purè per introdurre altre verdure, come la zucca o la zucchina o il minestrone in generale. La nostra fantasia può supportarci per proporre ai bimbi piatti come le insalate, disponendo le verdure sul piatto in modo da formare simpatici pupazzetti!