Qualche settimana fa abbiamo dedicato un post alla preparazione di un buon brodo e, continuando su questa scia, vi proponiamo un piatto della tradizione romana, la stracciatella in brodo.

Di origini povere, veniva preparato durante le feste natalizie, dopo i pasti abbondanti del 25, per mantenersi leggeri senza rinunciare al gusto.

Gusto che veniva e viene tutt’ora dato dal tipo di brodo che si preferisce adoperare, tradizionalmente quello di gallina; tuttavia e’ possibile utilizzare qualsiasi genere di brodo, anche quello vegetale o, se si preferisce, il dado.

Pochi ingredienti per un ottimo risultato

Gli ingredienti sono pochi e molto semplici, per cui potrete preparare questo piatto anche come ancora di “salvataggio”, quando non avete proprio nulla da preparare per cena.In fondo due uova e un dado ci sono sempre in frigo.

Nello specifico serviranno uova, uno a testa, brodo, parmigiano e limone. Una volta preparato il brodo infatti bisognerà mescolare in una terrina uova, parmigiano e scorza di limone. Una volta portato ad ebollizione il brodo bisognerà aggiungervi il composto e mescolare con una frusta: otterrete cosi un prodotto schiumoso da servire nel piatto da portata con lo stesso brodo, guarnendo con poco prezzemolo.

La stracciatella , semplice ma mai banale

La preparazione e’, dunque velocissima, ma per arricchirla ulteriormente potrete aggiungere del semolino e della pastina. Inoltre si tratta anche di un utile espediente per far mangiare ai piccoli un brodo, visto che di solito non sono molto entusiasti rispetto a questa soluzione.

Per chi volesse renderlo ancora più saporito potrebbe aggiungere pomodorini e patate tagliate a tocchetti molto piccoli, spargere un po’ di pangrattato e ancora, aggiungere pezzetti di speck.

Perfetta per il Natale

Qualche accorgimento nella presentazione del piatto lo riportera’ allo splendore di un tempo, quando veniva servito come antipasto durante i banchetti nuziali.

Varianti sul tema

Una volta pronta potremo versare la stracciatella in terrine di terracotta, accompagnandola con dei crostini di pane bruschettati e condendola con un filo di olio extravergine di oliva