Che buona la polenta, uno dei piatti tipicamente invernali e che spesso associamo al focolare domestico.

Caratterizzata  da farina di mais e ottenuta cuocendo un composto fatto di questa farina e acqua. La polenta tradizionale viene cotta in un recipiente di rame, detto paiolo,  e mescolata per circa un’ora.  Ai tempi dei Greci e dei Romani veniva preparata con il farro, condito con farro e salsa. Con la scoperta dell’America si diffuse il mais e così, successivamente la polenta venne preparata con questo tipo di farina.

La polenta nel paiolo

Fortunatamente oggi possiamo trovare in commercio preparati a cottura rapida che ci consentono di gustare questo piatto senza pianificarlo necessariamente con largo anticipo, richiedendo pochi minuti di cottura. Un piatto semplice, che può essere consumato da solo o condito in mille modi. Varie le tipologie di ricette di polenta provenienti dalle diverse parti d’Italia.

La polenta concia

Nel bergamasco e nel bresciano è diffusa la polenta “concia”, aggiungendo al preparato, del formaggio. Ne deriva una sorta di lasagnetta molle, alternando gli strati di lasagna a quelli di formaggio fuso.

Caratteristica dell’Emilia Romagna, la polenta di Tossignano, ricavata da un insieme di farine di mais, con grana grossa e con grana fine. Si presenta a cubetti , viene condita con un gustosissimo ragù di carne e una spolverata di formaggio grattugiato.

Polenta con i ciccioli

Nel piacentino si prepara la polenta “con i ciccioli”. I ciccioli di carne si versano nel paiolo stesso, dopo averli fatti rosolare con la cipolla.

La polenta “uncia” invece viene preparata aggiungendo formaggio e burro fuso nella polenta composta da farina di mais e di grano saraceno.

Polenta uncia

Un composto di farina di mais e frumento dà origine alla polenta chiamata “pult”, presentata in piccole dimensioni e assaporata, nelle zone del lago di Como, accompagnandola con latte.  Come abbiamo visto nelle zone dell’Italia Settentrionale, le ricette tradizionali prevedono specie l’aggiunta di formaggi, rendendo il risultato molto delicato al palato.

Più decisi, al contrario i sapori del Centro-Sud, dove troviamo spesso questo piatto condito con carne, spuntature di maiale o salsicce. Il segreto sta tutto nel servirla calda in modo tale che la pasta della polenta si possa amalgamare al sugo.

Polenta fritta

Varianti decisamente sfiziose sono quelle toscane e campane: nel primo caso  viene cotta in forno quasi a formare delle piccole bruschette o fritta; anche in Campania si usa friggerla.

Ma la polenta può essere la base per mille ricette da creare con gli ingredienti che amate di più. Potrete infatti adoperarla adagiando strati come se fossero sfoglie di lasagna e alternandoli a diversi condimenti: besciamella, funghi e speck; sottili fette di formaggio, piselli e prosciutto cotto; scamorza affumicata e bieta ripassata…tutto rigorosamente caldo.

Gnocchi di polenta e verze

Avete mai assaggiato gli gnocchi di polenta? Basterà preparare la classica polenta e poi, una volta pronta, creare delle palline e adagiarle su una teglia. Anche in questo caso potrete dare libero sfogo alla creatività, riempiendole con formaggi, prosciutto e altro ancora. Bisognerà poi spolverarle con un po’ di parmigiano, un filo d’olio, infornarle ed ecco qui, una versione insolita e accattivante della polenta.

L’amor polenta

Per un break gustoso ma sano potrete preparare i biscotti alla polenta, aggiungendo una manciata di uvetta, potrete così deliziarvi con uno spuntino senza rinunciare al gusto. E se l’idea di realizzare dolci con questo ingrediente vi stuzzica potreste preparare una torta tipica lombarda, “l’amor polenta”, con mandorle. Partendo da qui potrete dare il via anche in questo caso a tante sperimentazioni, arricchendo questo dolce con marmellate di frutta o creme dalla consistenza molto leggera.

Stupite in cucina, ma soprattutto, divertitevi a carpire le impressioni sui vostri piatti e utilizzarle per migliorare il vostro stile ai fornelli ogni giorno di più