A partire da questa settimana abbiamo deciso di dare spazio ai birrifici che hanno preso parte all’evento Beer for Summertime che, dopo due giornate interamente dedicate al settore delle birre artigianali, si è rivelato un appuntamento molto arricchente in termini di cultura brassicola. Molti gli espositori presenti, tutti esponenti di realtà del nostro Paese e che gradualmente stanno contribuendo a dare uno slancio alla birra artigianale italiana all’estero.  Tra questi Moreno Ercolani, che ha fatto della sua perseveranza, unita anche ad una buona dose di umiltà, i punti di partenza per la creazione di prodotti largamente apprezzati dal pubblico.

Oggi lo conosceremo da vicino, con uno sguardo approfondito ed interessato anche al suo birrificio,l’ Olmaia. “Quando mi metto in testa di fare una cosa, di solito, alla fine ci arrivo…..” con questa frase, tratta dal suo blog, crediamo che si possa riassumere la filosofia che muove le idee e di conseguenza i prodotti del nostro protagonista.

Il birrifico nasce a Montepulciano nel 2004, dopo una serie  di ricerche iniziate dopo il 1998, anno in cui Moreno assapora per la prima volta una birra artigianale. Gli si apre così un mondo  da scoprire e che lo porta, nel 2002 ad acquistare il primo impianto, da 25 litri con il quali inizierà a produrre la birra in casa.  Come egli stesso rivela, oltre alla passione, in questo percorso  c’è stata anche tanta incoscienza, che si è dovuta scontrare con una realtà locale, quella toscana, in cui nel 2004 la cultura brassicola ancora non era molto diffusa e con la conseguente  difficoltà iniziale a reperire luppoli e malti.Passione e sperimentazione, queste le direttrici che hanno guidato il suo paziente lavoro.

Moreno si è subito dichiarato disponibile ad accettare il nostro invito. Imotivi della sua partecipazione risiedono senz’altro nell’importanza data al territorio circostante alla Capitale ma anche alla location che avrebbe accolto il suo stand. Siamo concordi con Moreno sul fatto che iniziative di questo genere vanno promosse e incoraggiate specie in questo territorio, quello di Roma Nord, ancora vergine rispetto alla presenza di punti di riferimento nel settore delle birre artigianali.

Le birre dell'Olmaia

Le birre dell’Olmaia

Per chi volesse addentrarsi maggiormente nella realtà dell’Olmaia, il birrificio dà la possibilità di visitare l’impianto e presentarvi degustazioni specifiche sui prodotti. Visitando il sito è impossibile non essere colpiti dalle immagini della fotogallery dove traspare tutto l’impegnativo lavoro necessario per la buona riuscita dei prodotti. Ma l’aspetto che permea maggiormente l’attività del birrifio è l’energia e l’entusiasmo di chi ci lavora, elementi che portano le birre proposte in ogni dove, sempre alla ricerca di eventi ad hoc per farsi conoscere ed entrare in contatto con realtà differenti , non senza pensare a commistioni e scambi. Ultimamente l’ Olmaia ha preso parte, con altri esponenti di birrifici italiani, al GBBF 2013 di Londra, un importante festival birrario  portando oltremanica La 5 e la Starship, reduce di un tour presso 16 locali di Roma e dintorni.

Quattro le birre base prodotte, che negli anni sono state continuamente migliorate: ad oggi viene prodotta La5, una chiara ad alta riconoscibilità, ad alta fermentazione, che copre la metà delle birre vendute dal birrificio; La9, ambrata e più robusta;  La BK, una stout dalla storia particolare, che affonda le radici nel 2008 a Dublino quando Moreno decide di utilizzare il Fuggles come luppolo; infine la nuova Starship, uscita da soli 2 mesi, molto luppolata.

Passione e amore per la birra

Possiamo seguire le vicissitudini della nuova arrivata sul blog  : qui Moreno ci parla non solo delle sue birre ma anche delle sue impressioni sugli eventi, sulle cotte e le varie sperimentazioni. Una vera e propria guida per chi volesse entrare nel mondo brassicolo. Un blog dove la

birra si rivela un prezioso collante che ben si amalgama alle altre passioni di Moreno: viaggi, musica e cibo.

Il risultato è a dir poco appassionante, dove il passaggio tra un tema e l’altro è quasi impercettibile, morbido. Moreno li definisce “appunti di vita” . Ci viene in mente una frase di Enzo Ferrarinon si può descrivere la passione, la si può solo vivere” ma nelle frasi del blog traspare passione da vendere, in primis per la birra perchè“non ci può essere un buon modo di vivere dove non c’è un buon modo di bere” (cit. Benjamin Franklin)