Il melograno. In questo periodo è l’ospite gradito delle nostre tavole. Quando lo apriamo rivela la sua vivace essenza che colora le fredde giornate invernali. Questo meraviglioso frutto dalle gradevoli sfumature riesce a deliziarci anche nel momento della degustazione. E’ sempre una scoperta scorgere e prendere i chicchi, meravigliosa l’architettura al suo interno.

Per le sue caratteristiche particolari è stato ed è tutt’ora presente nella simbologia di diverse culture. Simbolo di abbondanza in quella greca, questo frutto,  viene donato come augurio per la nuova casa. Per quella ebraica è simbolo di onestà e correttezza. Interessante il  significato che assume per l’iconografia cristiana dove spesso viene tenuto da Gesù Bambino ad anticipare la passione, per suo colore rosso.

Il melograno ricco di vitamine

Un vero valore aggiunto per la nostra dieta, dal momento che è ricco di antiossidanti, minerali come fosforo, potassio, rame e vitamine. Ottime premesse, ma come consumarlo visto che la sua conformazione si rivela interessante ma poco pratica per chi ha poco tempo da dedicare all’estrazione di un chicco dopo l’altro?

Abbiamo notato che per fronteggiare questa criticità ci sono diversi modi. Il più pratico prevede di inserire il frutto, tagliato in spicchi, in acqua fredda. A seguito di questa operazione bisognerebbe facilitare con un coltello il distacco dei chicchi che andranno automaticamente a porsi sul fondo del recipiente, le bucce galleggeranno; infine eliminando le bucce e scolando l’acqua con i chicchi saremo liberi di utilizzarli in mille modi.

Pensiamo al Natale che sembra ormai essere alle porte. Puntellare di rosso le nostre ricette darà una maggiore personalità ai piatti, ma anche per uno spuntino veloce, basterà aggiungere un po’ di yogurt e il gioco è fatto.

Il succo di melograno

Ed ora vediamo insieme quali possono essere le applicazioni del melograno in cucina. Avete mai pensato a preparare un buon succo di melograno?

In questo caso basterà spremerlo, proprio come facciamo per la spremuta d’arancia, e poi filtrarlo. E’ importante aggiungere del succo di limone per prevenire l’ossidazione, ecco perché lo aggiungiamo anche quando prepariamo la macedonia.

La marmellata di melograno

Ottima la marmellata di melograno, magari in combinazione ad un frutto più corposo come la mela, che contribuisce ad addensare meglio il composto.

Il melograno può arricchire i nostri primi piatti: l’abbinamento con la frutta secca lo rende particolarmente sofisticato nella pasta con la ricotta. Il risultato sarà indubbiamente delicato ma molto, molto convincente.  Raffinato il risotto con melograno e gamberetti o, in alternativa, salmone.

Risotto al melograno

Stuzzicanti i secondi. Sono le carni dal sapore dolciastro ad accompagnarsi bene a questo frutto come quella di maiale o di pollo. I bocconcini di pollo con melograno e mele sono davvero squisiti, oppure l’arista di maiale esalta il sapore di questo frutto, in abbinamento ad esempio alle prugne.

Bocconcini di pollo con melograno e noci

Nelle insalate i chicchi di melograno trionfano con lattughino o iceberg, mele, mais e tonno. Curiosando tra le ricette regionali, precisamente della Puglia e di altre regioni dell’Italia Meridionale  abbiamo scoperto il cosiddetto “Grano dei Morti”: proprio per il significato di ciclicità del susseguirsi di vita e morte, viene utilizzato per questa ricetta, preparata per la commemorazione dei defunti. Le origini di questo piatto sono probabilmente greco-ortodosse. Viene preparato con grano, melograno, vincotto e cioccolato. Spesso completato con l’aggiunta di noci. Il grano viene cotto e fatto riposare, dopo di che viene arricchito con i chicchi di melograno, cioccolato e vincotto.

Grano dei morti

L’associazione del ciclo vita-morte, grano e melograno era presente anche nell’antica Grecia, in cui questi venivano donati alla dea dell’agricoltura, Demetra e a sua figlia.  Rendere allegro un semplice gelato alla crema o alla panna è facilissimo spargendo casualmente i chicchi  su una semplice crostata.

Crostata di ricotta e melograna

Potrete inoltre aggiungere  nel composto di una ciambella sia il succo che i chicchi e sfornare una bella torta che auguri successo e fortuna