E’ufficiale: ormai siamo letteralmente invasi da queste miniature. Hanno spopolato su riviste, programmi tv,negozi! Se ne vendono persino versioni in plastica da esporre in bellavista accanto a quelle autentiche mentre corsi tematici appassionano sempre più numerosi chef provetti, desiderosi di sfornare queste tortine e di dare libero sfogo al lato più creativo che li caratterizza.

Insomma un fenomeno tanto popolare da diventare una vera e propria moda: parliamo di cupcake. Queste sfiziose “torte in tazza”sono nate negli Stati Uniti; pare che  l’utilizzo frequente di contenitori piccoli fosse dovuto ai minori tempi di cottura necessari, cio’ consentiva alle massaie dell’ epoca di risparmiare notevolmente sul combustibile.

Dolci, divertenti e colorate

Ma al giorno d’oggi, in cui le esigenze sono mutate, a cosa devono il loro successo questi dolcetti? Forse in questi ultimi tempi c’e’ un bisogno individuale che viene ormai palesato senza imbarazzo: concedersi un momento soft, una piccola coccola, e cosi alla sola vista di questi gioiellini si ritorna alla propria infanzia: i colori e le decorazioni ci ricordano le case zuccherate delle favole, che sembravano ormai riposte nel baule dei ricordi invece…eccole qui, di nuovo, perché  oggi come ieri abbiamo ancora bisogno di qualche sprazzo ludico che puntelli le nostre giornate.

Dillo con un capcake

Il fatto poi che il cup cake sia concepito in monoporzione accresce queste sue caratteristiche: ognuno può godere del proprio, come se la prima fruizione, quella visiva, potesse far pregustare quel momento, un attimo solo per se’.  E’  opinione diffusa che le ridotte dimensioni alleviano i sensi di colpa nei confronti di diete: infatti anche nella grande distribuzione stanno sbucando confezioni mini dei più disparati dolciumi…come se avere il prodotto già porzionato potesse distrarre dal prenderne un altro!

La preparazione delle tortine e’ semplice, essendo l’impasto quello classico, composto da farina, zucchero, burro e uova: la ricetta base può essere poi personalizzata secondo i propri gusti, sia nell impasto che nel ripieno. Il risultato sara’ una sorta di muffin da decorare: e’ proprio questa  la parte più interessante della ricetta. Sulla decorazione il cake design ci offre alternative su cui c’e’ solo l’imbarazzo della scelta, tuttavia un minimo di abilità manuale è ovviamente indispensabile.

La rete offre innumerevoli spunti per cupcakes e soprattutto imparare a decorarli? La tecnica, di per sé, non è difficile: bisogna innanzi tutto imparare a preparare la glassa o il topping con la crema al burro, e fare un po’ di esercizio: in questi casi la manualità è d’obbligo!

 

Sbizzarritevi con le decorazioni

La ghiaccia reale è la base di partenza: la decorazione, detta anche topper, si può fare anche con lo zucchero a velo miscelato ad acqua (o albumi pastorizzati) e coloranti alimentari. Se non siete patite dei coloranti alimentari, potete sempre buttarvi sulle spezie più genuine: la curcuma, la barbabietola, la menta, i mirtilli. Con pochi ingredienti avete già creato varie gradazioni di colore: giallo, rosa, verde e blu. Carino e sano!

Su hostess blog comunque trovate un tutorial molto chiaro, con foto passo passo, per decorare i cupcakes utilizzando la glassa verde e i marshmallows come decorazione finale: il tutto per creare dei piccoli cappellini a forma di sombrero, che piaceranno molto ai bimbi.L’idea è quella di utilizzare le glasse colorate in abbinamento alle caramelle per bambini, e in particolare ai marshmallows. In questo modo si riesce a ‘scolpire’ il sombrero, ma anche il mantello, con facilità, e soprattutto con un risultato