Dal latino festum e dall’aggettivo sostantivo dies festus (giorno di festa), il termine indica “gioia pubblica, giubilo, baldoria”. Con la stessa valenza veniva utilizzato feri-ae come “astinenza dal lavoro in onore degli dèi”.

La nascita dell’Italia è un evento che potremmo tranquillamente collocare ben prima del tradizionale 1861. Ovviamente non stiamo parlando tanto della costituzione politica del Regno, quanto della nascita e dello sviluppo di una cultura popolare comune a tutte le regioni della penisola. La “nostra” storia è uno splendido mosaico di grandi eventi militari e piccole realtà cittadine, di imponenti campagne militari e di campagne decisamente meno pericolose e con ritmi scanditi da tempi molto dilatati.

Ormai tutto questo è storia consegnata ai libri, tuttavia, periodicamente, è ancora possibile fare un tuffo nel passato e rivivere quei momenti di comunione e genuinità tanto cari ai nostri avi. Le “sagre” sono un’invenzione tutta italiana ed oggi vorremmo proporvi alcuni eventi imperdibili che si terranno nel Lazio il prossimo autunno.

“Sagra delle Castagne di Soriano” dal 3 al 7 ottobre 2012

Iniziamo con la “Sagra delle Castagne di Soriano”, in programma dal 3 al 7 ottobre 2012, nata nel lontano 1968 e diventata presto manifestazione di importanza nazionale. All’interno della rassegna dedicata al frutto autunnale per eccellenza, sarà possibile, al prezzo di soli 20 €, intraprendere un viaggio enogastronomico tra i sapori tipici di un tempo ormai lontano, gustando nelle taverne dei quattro rioni alcuni piatti medievali o rinascimentali.

Tra le pietanze che hanno riscontrato maggiore successo nelle edizioni precedenti, ricordiamo il “Cappone in fricassea alla francese”, tipico del rinascimento laziale, ed il “Pasticcio quattrocentesco di coniglio bianco” veri e propri fiori all’occhiello del menu, oltre ovviamente a tutte quelle pietanze a base di castagne che, nei fatti, rappresentano il leit-motiv dell’intera manifestazione.

“Sagra dell’uva” in programma domenica 7 ottobre a Marino

Procedendo con la tradizione autunnale delle sagre tipiche del centro Italia, non possiamo fare a meno di citare la Sagra dell’uva in programma domenica 7 ottobre a Marino. La “Sagra dell’uva” fu istituita nel 1925 per iniziativa del celebre poeta Leone Ciprelli e, da oltre 80 anni, rappresenta un appuntamento fisso dell’autunno laziale in programma ogni prima domenica di ottobre.

Lo vedi ecco Marino la Sagra c’è dell’Uva fontane che danno vino …..

La festa nasce come mezzo per pubblicizzare il prodotto delle vigne marinesi e come pretesto per coinvolgere nella degustazione del vino “Marino” anche i visitatori provenienti da Roma, agevolati dalla creazione del tratto ferroviario Roma-Albano inaugurato nel 1889.Il vino “Marino” DOC è un bianco dall’odore vinoso e delicato, dal sapore secco con sfumature fruttate, leggermente dolci e con un tasso alcolmetrico di circa 11%.

Sagra del Fungo Porcino di Oriolo Romano

Il Fungo Porcino con il suo profumo è al centro dell’evento gastronomico in programma nel Comune di Oriolo Romano. Nei giorni 14, 15, 16, 21, 22 e 23 settembre 2012, si svolge la Nona edizione della Sagra del Fungo Porcino di Oriolo Romano. Potrete riscoprire profumi ricchi, unici, fatti di aromi particolari, incontrerete la genuinità e l’unicità dei prodotti tipici. Olio, vino, carni, formaggi, dolci, pasta fatta in casa e soprattutto funghi porcini, sono i prodotti che potrete degustare durante la sagra.

Le patate protagoniste della sagra a Leonessa

Concludiamo il nostro viaggio nella tradizione delle feste enogastronomiche laziali con un prodotto della terra forse troppo spesso trascurato: la patata. A Leonessa, cittadina appenninica dal tipico sapore medievale, ogni anno va in scena la “Sagra della patata leonessana”, vera e propria celebrazione di una pietanza spesso considerata “povera” ma dalle caratteristiche organolettiche davvero uniche che si prestano a molteplici tipologie di utilizzo.

Gnocchetti al tartufo e al sugo di maiale

Durante la manifestazione oltre cento quintali di patate verranno cotte e lavorate in modi assolutamente diversi, dando vita ad un menu che spazia dalle semplici patate lesse, o fritte per i più piccoli, fino a portate ben più complesse, basti pensare ad esempio ai gustosissimi gnocchetti al tartufo e al sugo di maiale. La “Sagra della patata” sarà dunque occasione per gustare numerosi prodotti tipici della tradizione enogastronomica laziale: oltre al già citato tartufo suggeriamo i salumi, i formaggi, il farro, il miele, i funghi e i numerosi dolci in vendita negli oltre cento stand presenti nel centro storico della città.

Le tradizioni sono l’insostituibile ricchezza del nostro popolo, ricordarle e mantenerle vive è nostro dovere morale! Mettiamo dunque da parte i sensi di colpa, cambiamo buco alla cintura e lanciamoci nelle tradizionali sagre autunnali.