Frutta e verdura di stagione: un invito dalla natura. Finalmente arrivano i colori, un trionfo di toni vivi e sfumature tanto che il nostro sguardo non può fare a meno di resistere al richiamo della primavera. Questo ci aiuta molto perché consumare frutta e verdura di stagione fa molto bene al nostro organismo anche se, grazie alle sempre più avanzate tecnologie anche nel campo agroalimentare oggi abbiamo a disposizione tutto l’anno quasi tutte le varietà di prodotti e ciò rischia di disorientarci su ciò che è davvero fresco e di stagione e ciò che invece non lo è.

I benefici del consumo di verdura stagionale riguardano diversi ambiti: innanzitutto quello nutrizionale dal momento che viene rispettato il ciclo naturale della crescita della pianta e  questo consente alle sostanze in essa contenute di mantenersi inalterate. La presenza di una minore quantità di prodotti chimici le rende sicuramente più salutari. Prodotti come asparagi, melanzane, rape, broccoli, cavolfiori, piselli, fave, fagiolini, fragole e pere, in questo periodo  possono essere assaporati in tutta la loro bontà: vedrete, il loro sapore risulterà molto differente rispetto a quello della stessa varietà  fuori stagione.

Ottimo periodo per gli asparagi, dalle proprietà depurative e diuretiche. Per consumarli bisognerebbe eliminare la parte meno tenera, in quanto risulterebbe fastidiosa da masticare. Noi consigliamo di prepararli cotti in acqua bollente, consumando poi anche l’acqua di cottura, un vero toccasana per le vie renali.

Gli asparagi hanno proprietà depurative e diuretiche

Anche i carciofi in questo periodo hanno il loro momento di gloria: sodio, potassio,fosforo, calcio, vitamine B1 e B3 sono solo alcuni degli elementi in essi contenuti. Anch’essi favoriscono la diuresi e depurano il fegato. Le ricette dove il carciofo trova il suo massimo splendore sono sicuramente “alla giudia” e “alla romana”: nel primo caso sono fritti, nel secondo con prezzemolo, menta e olio d’oliva.

I carciofi contengono sodio, potassio,fosforo, calcio, vitamine B1 e B3

Le melanzane sono un’altra varietà tipica di questo periodo: contenenti molta acqua e fibre si prestano a molte ricette: dalle più light, come nelle versioni grigliate e gratinate alle più condite, come ad esempio fritte alla siciliana.

Piselli, fave e fagiolini rappresentano anch’essi una valida alternativa peri nostri menu. Piselli e fave contengono vitamina C, utile per l’assorbimento del ferro. Le fave in particolare sono utili nel contrastare l’anemia e nell’eliminare scorie e tossine. Avete mai provato la ricetta tipicamente romana delle fave con pecorino?

I fagiolini contengono fibre, vitamine A e C e sali minerali e hanno proprietà diuretiche e rimineralizzanti. Un’idea per gustarli in modo appetitoso? Con patate e pomodorini.

E la frutta? Quali delizie ci riserva in questo caso madre natura? Sicuramente quelle più attese sono le fragole, ricche di vitamina C e di enzimi che favoriscono il metabolismo dei grassi. L’idea in più per gustarle sarebbe farne un risotto oppure semplicemente arricchendo le merende con un frullato.

Pere e fragole sono frutti tipicamente primaverili

Anche le pere danno il benvenuto alla primavera e non sono assolutamente da sottovalutare: contengono sostanze antiossidanti, pectina (che aiuta l’intestino e stimola la diuresi), vitamine A, B e C. Visto che si tratta dell’ultimo alimento di cui parliamo oggi non possiamo concludere che con un dessert o una torta  pere e cioccolato.

Dunque riscopriamo i ritmi naturali della natura: ciò comporterà anche un risparmio per le nostre tasche infatti la loro produzione sarebbe anche scevra dall’utilizzo di tecniche e prodotti chimici che ne aumenterebbero i costi. Insomma,  un consumo più consapevole dei prodotti della nostra tavola produrrà solo esiti positivi: allora perché non cominciare da subito?