Regione che vai dolce che trovi

Una piccola lingua di terra, un immenso trampolino che dal continente conduce fino al centro del mediterraneo lungo un mondo fatto di colori ed intense sensazioni, questa è l’Italia. Qui hanno lasciato qualcosa i greci, gli arabi, i francesi, i normanni, gli spagnoli, nella cultura e nella tradizione culinaria di un territorio che ha saputo ereditare gusti naturali e contrasti di sapore, piatti semplici e ricette complesse, arie d’Africa, d’Asia e d’Europa, condendo il tutto con un qualcosa di dorato in grado di rendere unico anche il piatto più semplice.

Tronchetto di Natale

Questo complesso panorama di tradizioni enogastronomiche emerge in modo meravigliosamente drammatico durante il periodo natalizio, tempo in cui è davvero complesso tracciare un quadro chiaro dei piatti tipici della nostra terra. Nel nord dell’Italia, ad esempio, Natale vuol dire soprattutto “Tronco di Natale”.

Il “Tronco di Natale” è un dolce abbastanza atipico, si prepara con una crema moka a base di burro e si lavora fino a fargli assumere la tradizionale forma a tronco d’albero. Per la preparazione dell’impasto servono:

- 5 uova

- 100 gr. di zucchero

- 100 gr. di farina

- 1 bustina di zucchero vanigliato

per la crema moka invece

-225 gr. di burro a temperatura ambiente

-75 gr. di zucchero a velo

-2 cucchiai di cacao amaro

-2 cucchiai di caffè amaro

-200 gr. di panna liquida

-60 gr. di zucchero a velo.

Il procedimento è davvero molto semplice: foderate una placca 45×35 con della carta da forno, montate a spuma chiarissima i tuorli d’uovo con lo zucchero, quindi unite lo zucchero vanigliato e gli albumi montati. Spalmate il composto sulla placca e lasciate cuocere il tutto per circa 15 minuti. A questo punto preparate la crema montando a spuma il burro con lo zucchero a velo, quindi unite il cacao e il caffè. Riprendete la torta dal forno, stendetela e spalmatene uno strato con la crema moka e uno con la panna montata zuccherata. A questo punto arrotolate il tutto, tagliate le due estremità e cospargete e decorate con la crema moka avendo cura di tracciare con una forchetta delle linee simili alle venature del legno.

Cono di struffoli

Spostandoci al centro della nostra penisola incontriamo un altro esempio di dolce natalizio: il “cono di struffoli”. Inizialmente preparato dalle suore dei conventi di molte zone del centro, veniva spesso utilizzato come dono per le famiglie nobili che si erano distinte per atti di carità.

Per la preparazione della pasta sfoglia serviranno :

-300 gr di pasta sfoglia

per gli struffoli invece:

- 20 gr. di zucchero

-350 gr. di farina

-3 uova

-200 gr. di zucchero

-30 gr. di burro

-1 limone

-1 arancia

-150 gr. di frutta candita tritata

-20 gr. di codette colorate, olio e sale

per il caramello :

-80 gr. di zucchero

150 gr. di miele

Modellate un foglio di carta stagnola come un cono, spargete 20 gr. di zucchero sulla pasta sfoglia, con un mattarello stendetela ed avvolgetela attorno al cono, quindi cuocete in forno per 18 minuti a 200 gradi. Una volta pronta lasciate raffreddare ed eliminate la carta stagnola. Per gli struffoli invece, disponete la farina su un tavolo da cucina, formate un buco al centro, disponete le uova, il burro, lo zucchero e un pizzico di sale, impastate e conservate in frigorifero per due ore. Una volta pronto dividete l’impasto in piccoli pezzi, confezionate dei bastoncini spessi all’incirca 2 cm quindi tagliateli a tocchetti di mezzo centimetro, arrotolatevi e friggeteli. Versate in un pentolino il miele con lo zucchero e qualche goccia d’acqua, cuocete per 5 minuti e lasciate raffreddare. Condite quindi gli struffoli con la salsa di caramello, spargete le codette, la buccia d’arancia e del limone, quindi riempite il cono.

Pignolata messinese

Andando verso l’estremo sud del nostro Paese, non possiamo non citare la “Pignolata alla messinese”. Innanzitutto serviranno:

-500 gr. di farina

-50 gr. di burro

-5 uova

-150 gr. di cioccolato fondente

-200 gr. di miele

-1 limone, olio e sale.

Impastate la farina con le uova intere, il burro ammorbidito e un pizzico di sale. Lavorate il tutto fino ad ottenere un composto morbido ed elastico, quindi coprite con un canovaccio e lasciatelo riposare per un’ora. Trascorso questo tempo, riprendete la pasta e dividetela in cordoncini grossi come un dito che taglierete a pezzetti lunghi circa 2 cm. Friggete gli gnocchetti di pasta in abbondante olio ben caldo, quindi scolateli su carta assorbente. In un tegame abbastanza grande fate sciogliere a fuoco basso il miele: quando diventerà trasparente togliete il tegame dal fuoco e profumatelo con un po’ di buccia di limone grattuggiata e mettete gli gnocchetti fritti. Mescolate delicatamente con il cucchiaio di legno dal basso verso l’alto e versate il tutto su un piatto da dolci dandogli la forma di un monticello. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato e spalmatelo uniformemente sulla superficie della pignolata, quindi servite.

Che altro dire, semplicemente: Buon appetito!