L’arte dei distillati

Per distillazione si intende la tecnica utilizzata per separare due o più sostanze presenti in una miscela, sfruttandone la differenza dei punti di ebollizione ed applicata per tale motivo alla produzione di bevande alcoliche. Questo secondo il vocabolario. La storia ci insegna che la distillazione è qualcosa che va oltre il semplice procedimento meccanico, è l’arte di donare un’anima a sostanze inizialmente prive, è il dono quasi divino di rendere ogni bevanda sinonimo di allegria e comunione.

Nella ricerca di questi “druidi” dell’era moderna non potevamo esimerci di parlare di Gianni Capovilla, una figura piena di carisma e punto di riferimento per tutti coloro che iniziano ad avvicinarsi a questa arte, e come ogni grande storia d’amore, anche quella che interessa Capovilla è nata per caso. Correva l’anno 1974 e il nostro protagonista iniziava allora ad occuparsi di macchinari per l’enologia; dopo una lunga serie di viaggi in Germania, Austria e Svizzera, Gianni, intuisce che in questi paesi la distillazione si fondava su una cultura completamente diversa rispetto all’Italia, luogo di grande passione ma caratterizzato da una scarsa conoscenza tecnica.

I prodotti distillati di Capovilla

Il passo successivo è abbastanza ovvio: tornare in Italia e importare una nuova cultura e un nuovo modo di intendere l’arte del distillare. Ecco che nasce quella che sarà una delle più significative ed alternative distillerie d’Italia, la “Capovilla Distillati”, che fonda il proprio atto di nascita su una filosofia completamente nuova e decisamente affascinante: “È un percorso che dura da oltre 30 anni. Girando e parlando con la gente, scopri un sacco di cose. Curiosità e interesse creano dei nuovi percorsi e ti fanno fare un poco di strada in più” e ancora “con gli esperimenti che facevo, avevo capito che più buona era la frutta, migliore era il prodotto finale. Se parto da una materia prima eccezionale, l’unico rischio è quello di rovinarla”.

La distillazione come processo per amplificare il sapore della frutta e non per rimediare ad una qualità scadente, è questo il segreto del successo di Gianni Capovilla. La frutta è dunque l’elemento fondamentale delle creazioni della distilleria, una frutta attesa pazientemente fino al punto di massima resa della maturazione, lavorata senza pesticidi e nel pieno rispetto di una natura oltre modo generosa con gli uomini. Il risultato è ovviamente un prodotto dalla qualità decisamente superiore, ottenuto attraverso procedimenti caratterizzati da gesti antichi che Capovilla conosce alla perfezione “Con l’utilizzo di particolari macchinari riduco la frutta in purea. Questa procedura, detta frantumazione, cambia a seconda della tipologia di frutta e dal tipo di nocciolo che essa contiene.

Gianni Capovilla

Questo perché voglio mantenere il più possibile integro il carattere del frutto stesso.” Per meglio conoscere le diverse varietà dei distillati realizzati, vi invitiamo a visitare direttamente il sito www.capovilladistillati.it, all’interno del quale troverete una sezione dedicata alla descrizione delle caratteristiche generali di ogni prodotto. Sapori antichi restituiti agli uomini moderni, possiamo dunque parlare di una missione? La risposta è abbastanza chiara “Non è una missione, è un piacere. La missione può essere un sacrificio, il mio è si un lavoro duro, però il lato positivo e leggero è sicuramente prevalente su tutto il resto”, poche parole di chi ha fatto di una passione il proprio senso della vita!