Silenzio, motore, Ciak e azione! Si mangia.

Si perchè proprio il cibo è da sempre un attivatore di sensazioni e spesso è diventato un perno attorno al quale sono stati girati capolavori di successo: opere d’arte, commedie teatrali, film, canzoni memorabili. Una vera e propria ispirazione che ha poi generato nella memoria collettiva significati e associazioni di idee trasmesse di generazione in generazione e che hanno contribuito a designare determinati elementi da un punto di vista simbolico oltre che protagonisti di trame di successo.Oggi citeremo alcuni tra i più bei film che hanno valorizzato il tema del cibo e della nostra tradizione culinaria. Lo faremo secondo un nostro gusto personale e vi invitiamo a commentare per ampliare tale carrellata e discutere di ogni aspetto che possa suscitare interesse.

Ricordate Maccarone, m’hai provocato e io ti distruggo adesso, maccarone! Io me te magno…!”? Questa la celebre frase pronunciata da Alberto Sordi nel film “Un americano a Roma” e la cui immagine è impressa nella mente di tutti noi. Forse stiamo parlando di una delle più importanti scene del cinema italiano dove il tema del cibo ha spesso segnato un elemento per esprimere la condizione socio-culturale dei personaggi.  Questa scena rappresenta proprio la lotta tra il desiderio di appartenenza alla cultura americana e il modo di essere del protagonista, italiano come un piatto di maccheroni.

Una splendida scena di “Roma città aperta” di Rossellini

A questo proposito non possiamo esimerci dal ricordare i film del neorealismo di Vittorio De Sica come   “Sciuscià” o “Roma Città Aperta” di Rossellini dove la mancanza di cibo è l’indice più palese della difficile situazione del Paese in quegli anni.

Come non citare a questo proposito “Miseria e Nobiltà” dove il mitico Totò mangia con le mani un piatto di vermicelli.

Totò ed i vermicelli in “Miseria e nobiltà”

Quasi tutti i film dell’infinito repertorio cinematografico italiano ed internazionale sono costellati da pranzi, cene, aperitivi che, proprio come nella nostra vita quotidiana diventano occasione di scambi e discussioni: momenti di ritrovo che si trasformano in nodi nevralgici della nostra vita sociale, allo stesso modo la riproduzione cinematografica utilizza tali scenari per scambi di battute che spesso rappresentano il cuore del significato dell’intero film.

L’amore per la cucina nel film “Julie & Julia”

Ci viene subito in mente un film dove l’amore per la cucina diviene un punto di partenza per stimolare iniziative e altri interessi: parliamo di “Julie & Julia”. Qui la prima per evadere dalla ripetitività del proprio lavoro decide di rendere partecipe il pubblico del web sull’esito delle sue ricette. Ne realizzerà una al giorno, attingendo dal libro di Julia Child, le cui vicissitudini vengono seguite parallelamente nel film. Inseguire le proprie passioni e avere il coraggio di andare oltre la routine, reinventandosi e ridonando luce ad una parte di sé ancora viva e che non sempre è possibile ascoltare. Questo ci insegna il film, grazie anche ad una splendida Maryl Streep che interpreta la scrittrice Child. La rinascita attraverso il coltivare la passione per la cucina caratterizza anche la storia della protagonista de “La Finestra di Fronte” dove nella parte finale veniamo abbracciati da un trionfo di torte.

Una scena del film “La finestra di fronte”

E parlando di passioni è immediato il collegamento con l’innamoramento e la funzione di collante che la gastronomia può avere nel creare nuove alchimie. Non poche scene e titoli celebri utilizzano a questo fine le proprietà probabilmente afrodisiache del cioccolato. Famosissimo “Chocolat” o l’italianissimo “Lezioni di Cioccolato” dove tra un cioccolatino e l’altro affiora l’amore tra i protagonisti. Particolarissimo “Come l’Acqua per il Cioccolato” dove la cucina diviene per la protagonista un modo per  liberarsi dalle frustrazioni: il binomio cucina-passione è sempre dietro l’angolo,come in “Sapori e Dissapori” e in “Mangia, Prega, Ama” dove gli attori si addentrano nei piaceri del cibo.

Passione e amore al gusto di “Chocolat”

L’offrire qualcosa da mangiare come atto di generosità e accoglienza viene palesato nel film Benvenuti al Sud. Ricordate le scene dove i protagonisti non riescono a dire di no ai numerosi caffè offerti dagli abitanti del posto? E qui si apre un altro capitolo, quello inerente al significato del caffè come momento di incontro e convivialità.

Non solo film. Anche i  cartoni animati celebrano il cibo! In “Ratatouille” troviamo un divertente topolino ai fornelli, invece in “Piovono Polpette” un abile inventore risolve la crisi alimentare del suo paese, in “Lilli e il Vagabondo” la scena della condivisione dello spaghetto è semplicemente tenera!

Questi sono solo alcune delle tante pellicole dove abbiamo riscontrato la presenza del tema del cibo. Aiutateci a scoprirne di nuovi! Aspettiamo vostre indicazioni…sempre su questi schermi