Le castagne. Sono loro le protagoniste di questa stagione ad abbracciarci con quel profumo che ci riporta alla mente i ricordi della nostra infanzia: le castagne hanno un valore speciale nelle nostre cucine, un ruolo di primo piano che come un rito, ogni anno ricoprono con grande sapienza.

Oltretutto le castagne hanno ottime proprietà nutritive. La maggior parte del loro volume e’ caratterizzato da  acqua ma anche da sali minerali e vitamine, oltre a contenere una consistente quantità di carboidrati. La presenza di fibre inoltre, può offrire un prezioso aiuto all’intestino.

Castagne arrosto e del buon vino. La combinazione perfetta.

Possiamo prepararle in tantissimi modi, alcuni dei quali davvero molto semplici. Pensiamo alle castagne bollite o arrostite.

Queste ultime rappresentano forse la maniera più sublime per degustarle. Per prepararle in casa agevolmente sono molto utili le padelle bucherellate. Una volta poste nella padella sul fuoco bisogna avere cura di girarle frequentemente per fare in modo di creare una piccola crosta senza pero’ farle bruciare.

Castagne bollite

Le castagne bollite invece si presentano piu’ tenere delle precedenti, a patto pero’ di rispettare alcuni accorgimenti. Anzitutto praticare delle piccole fessure che consentano poi di poterle sbucciare. Successivamente porle in acqua bollente salata con una foglia di alloro e fare cuocere il tutto per almeno mezz’ora. Prima di toglierle dal fuoco utilizzare una forchetta per provarne la cottura.

La marmellata di castagne

Se qualcuno di voi avesse l’opportunità di raccogliere in questo periodo grandi quantità di castagne proponiamo di realizzare la marmellata, davvero particolare. Bastera’ pelare le castagne lessate e passarle al passaverdura. Formare poi uno sciroppo con acqua e zucchero: questo andrà poi incorporato al composto, mescolato e cotto per almeno 40 minuti. Durante l’anno questo prodotto potrà darvi molte soddisfazioni.

Frittelli di castagne

Potrete cosi’ realizzare crostate con questa marmellata o addirittura torte dove si sposerà perfettamente ad altri ingredienti come il cioccolato.

La torta Mont Blanc

Sempre a proposito di dolci non possiamo non menzionare la famosa torta Mont Blanc, con marroni setacciati, rum e zucchero. Ma quale differenza c’e’ tra castagne e marroni? In realtà nel primo caso si tratta della pianta selvatica, nel secondo di quella coltivata, piu’ grossa.

Zuppa di legumi con castagne

Non solo pero’ ricette dolci. La castagna si presta bene anche nelle zuppe di legumi o nelle vellutate di verdure, magari con funghi porcini.

Doneranno delle note di sapore davvero inimitabili. Ancora, nei secondi a base di cacciagione riesce ad esaltare il retrogusto caratteristico di questo tipo di carne.

Secondi piatti a base di castagne

E se amate le sagre, ottobre e’ un mese ricco di sagre delle castagna, in diverse parti d’Italia: ad esempio a Montella, nell’Irpinia, la castagna ha ottenuto il riconoscimento IGP. Specie nelle festività natalizie viene prodotta infornata secondo un procedimento caratteristico.

La vera castagna di Montella ha una forma rotondeggiante, con faccia inferiore piatta, base convessa e sommità ottusa mediamente pelosa; il suo seme ha polpa bianca e croccante; la buccia è sottile.

Appuntamento allora a Montella, dall’8 al 10 novembre per apprezzare tutta la bontà di questo prodotto che spicca sugli altri per la sua spiccata dolcezza.

Vi lasciamo con alcuni Proverbi legati alle castagne:

L’acqua d’autunno fa grossa la castagna.
Cavar la castagna dal fuoco colla zampa del gatto.
La donna è come la castagna: bella di fuori e dentro è magagna
Cavar le castagne dal fuoco.
Valer meno di una castagna secca.
A San Martino castagne e vino.