E’ tempo di vendemmiare

“E perché meno ammiri la parola, guarda il calor del sole che si fa vino, giunto a l’omor che de la vite cola”, con queste semplici parole il sommo poeta ha consegnato alla letteratura un intenso ritratto di emozioni valido per ogni epoca: il momento della vendemmia, oltre ad essere la prima fase della produzione di un buon vino, ha da sempre rappresentato un meraviglioso momento di comunione e partecipazione per ogni realtà agricola del nostro paese.

Movimento Turismo del Vino

Spinto dalla volontà di riscoprire e consegnare a nuova vita le atmosfere tipiche del periodo della raccolta, il Movimento Turismo del Vino ha deciso di dedicare una domenica, ovviamente del mese di settembre, alla celebrazione di questo evento tanto simbolico per l’intera stagione vinicola, offrendo ad appassionati e semplici curiosi la possibilità di ripercorrere un sentiero lungo quanto la storia dell’uomo.

Bevenuta Vendemmia”, questo il nome del’iniziativa, si terrà il prossimo 30 settembre a partire dalle 10.30 e non avrà una location singola in quanto coinvolgerà diverse aziende agricole disseminate nei territori della regione Lazio; l’intento è quello di rimettere a nudo il vino depurandolo dalle scorie del consumismo e mostrandolo nelle numerose fasi della sua produzione, dalla raccolta all’assaggio del mosto, accompagnati dall’allegria e dal folklore tipici di una giornata di festa.

Degustazioni vino direttamente spillato dalle botti

Coloro che decideranno di partecipare potranno entrare in contatto con una realtà che sembrava persa nei ricordi di un passato lontano, potranno degustare i vari vini accompagnati da prodotti tipici dell’enogastronomia locale, fino a scoprire il mondo delle cantine lungo la loro evoluzione storico-architettonica, da quelle collocate all’interno di antiche cisterne romane a quelle più romantiche poste ai piedi un casale di fine ’600.

“Benvenuta Vendemmia” non è dunque un semplice momento di celebrazione di una bevanda, bensì un percorso multisensoriale all’interno dell’essenza stessa del vino: avvolti dall’umida atmosfera di una domenica d’autunno sembrerà quasi di cogliere in lontananza i canti dei contadini impegnati nella raccolta, in alcune aziende si potrà anche provare l’emozione di pigiare l’uva a piedi nudi, ed ovunque si sentirà l’intenso profumo del mosto non ancora vino.

Momenti della vendemmia

Trattandosi di vino, ovviamente, non mancheranno i momenti dedicati alla degustazione del prodotto direttamente spillato dalle botti, accompagnato da prodotti territoriali tipici delle Province del Lazio: olio extravergine di oliva, pane, salumi, formaggi, porchetta, prodotti biologici e sottolio, dolci, miele, marmellate ed altre golosità, il tutto per promuovere l’intera gamma di eccellenze agricole e gastronomiche autunnali.

Quanta attesa in un solo gesto

L’iniziativa, come precedentemente detto, si terrà senza alcuna limitazione territoriale ed ogni azienda agricola declinerà a modo suo l’argomento della giornata. A tal proposito, consigliamo di visitare il sito www.movimentoturismovino.it all’interno del quale è possibile visionare l’elenco completo delle aziende agricole aderenti ed il loro programma specifico, oltre ai contatti per eventuali prenotazioni.

Quanta tradizione riesce a contenere un bicchiere di vino? Rispondere a tale quesito sarebbe un’impresa impossibile anche per i grandi filosofi. Un bicchiere di vino è la sintesi del lavoro e della passione di decine di uomini, “Benvenuta Vendemmia” offre a tutti noi la possibilità di intraprendere un meraviglioso viaggio in ciò che non possiamo spiegare con le semplici parole.