Il 12 e 13 Luglio si è svolto  l’appuntamento del Pikkio “Beer for Summertime”, che ci piace considerare una breccia a Roma Nord per la birra artigianale. Due giorni ricchi di degustazioni, interessanti scambi tra addetti ai lavori ed appassionati e brillanti novità nel settore brassicolo. Con un bel profilo di streetfood di livello e buona musica.

Due giorni ricchi di degustazioni

Com’è andata. Siamo soddisfatti perché seppur tra mille difficoltà e diffidenze pian piano stiamo aprendo una nuova piccola strada nella passione relativa alla birra artigianale nella zona a nord di Roma, dove al contrario del centro e sud della Capitale questa realtà è ancora poco esplorata. In questi giorni abbiamo respirato pura passione e condiviso storie di vita che hanno sempre il filo conduttore della nascita di un buon prodotto. Storie che pur nella loro diversità hanno portato ad un comune denominatore, l’amore per la birra artigianale, elemento attorno al quale ogni mastro birraio ha potuto creare un proprio stile.

Storie di vita per la nascita di un buon prodotto

Una vera e propria celebrazione della birra artigianale: presenti alcuni tra i più apprezzati birrifici, che hanno portato all’attenzione anche alcune stelle nascenti del panorama brassicolo, alcune proposte anche durante il laboratorio condotto da Paolo Mazzola sulle IPA e APA, come ad esempio la Viso Pallido, di Cerevisia Vetus, dalle note amare e agrumate, la chiara LaCinque, del birrificio L’Omaia, l’aromatica Apaloosa, del birrificio Kashmir, la Dulcamara di Birradamare e la Pig Floyd del birrificio Castelli Romani.

Birrificio Castelli Romani

I mastri birrai hanno interagito col pubblico illustrando il processo di produzione delle birre e le modalità di realizzazione di uno specifico prodotto che ha contribuito a conferirgli determinate caratteristiche; in questo modo gli appassionati hanno potuto esplorare in modo davvero coinvolgente un’ immensa varietà di birre, apprezzandone le sfumature alla luce del disegno dei loro stessi creatori.

Tra un sorso e l’altro

Tra un sorso e l’altro, in un ambiente piacevole quale l’area eventi si è avuto modo di apprezzare la new entry del repertorio delle specialità del Pikkio Coffee & IceBreaker. Il Mc’Oions. Un panino che nasce con la filosofia che il Pikkio rispetta in tutto ciò che propone, ovvero coniugare sapori semplici ma di alta qualità con l’innovazione delle proposte. Un panino che ricorda quello di famose catene di Fast Food, con la differenza che in questo caso gli ideatori hanno dato la priorità a ingredienti provenienti dal territorio, a partire dal pane, fino alla carne del ripieno. Al posto del classico Hamburger all’americana, il Mc ‘Ojons contiene una saporitissima polpetta (la polpetta Cocca) che viene fritta. Presto pubblicheremo un post relativo alla ricetta di questa polpetta, con i consigli relativi ai condimenti utili a renderla unica. Se da un lato si è voluto dare vita ad un’idea nuova, dall’altro non è stato abbandonato l’ancoraggio ai sapori poco complessi ma intriganti che fanno parte del bagaglio degli streetfooders Romani: pizza e mortazza! Quest’ultima da sempre mette d’accordo intere generazioni. Inoltre invece di friggere patatine congelate come consuetudine in ogni dove, sono andate in padella patate appena pelate e tagliate al coltello. Come a casa tanto per intenderci!

Sapori semplici ma di alta qualità

I partecipanti hanno potuto assistere alla cotta pubblica di Marco Meneghin, che ha dapprima filtrato il composto di acqua e malto derivante dalla fase di ammostamento, poi fatto bollire il tutto con il luppolo. Marco ci ha illustrato le varie fasi necessarie per l’ottenimento di una birra e l’importanza degli specifici accorgimenti, propedeutici per rendere una birra dalle note più amare o aromatiche.

Condivisione e passione

Arricchimento reciproco, obiettivi sempre nuovi ma soprattutto supporto tra un birrificio e l’altro, come lo stesso Mazzola sottolinea, base su cui innestare nuovi traguardi. E quando si parla di traguardi non si può non evidenziare il contributo che questa iniziativa oggi e domani potrà apportare al mercato dei micro birrifici. E’ infatti dagli stessi espositori che viene la conferma dell’apprezzamento delle caratteristiche e della capacità di Enzo di guardare al futuro.
La strada da percorrere è lunga e certamente non semplicissima. Enzo Ferilli, coadiuvato da uno staff di alto profilo è in prima linea. Il Pikkio potrà essere artefice di una vera e propria anticipazione della diffusione della cultura legata alle piccole produzioni artigianali di birra in una zona che non è Roma Sud. Una zona che non è Roma Centro. Ma è una zona che se sviluppata così come sta facendo Il Pikkio, essa potrà dare in futuro enormi soddisfazioni a coloro che hanno creduto in questa scommessa. A coloro che hanno partecipato ad un NUMERO ZERO di evento che non potrà che crescere e migliorare.

Un evento da far crescere


Un ringraziamento particolare va infatti agli espositori, che così come dimostrano pazienza nel veder fermentare giorno dopo giorno il proprio prodotto, altrettanto si sono dichiarati disposti ad averne per supportare lo sviluppo di un nuovo mercato come questo che ci vede coinvolti in prima persona.

Ci auguriamo che chi ci segue dagli albori della nostra avventura continui a farlo con lo stesso entusiasmo e voglia di mettersi in gioco; chi invece si fosse appassionato da poco alimenti le proprie conoscenze cominciando a considerarci un punto di riferimento. Siamo piccoli e giovani, ma abbiamo voglia di crescere e trasmettere la nostra passione per questi prodotti. A tutti ricordiamo che “chi non osa nulla, non speri in nulla!” (Friedrich von Schiller)

Nei prossimi giorni pubblicheremo tutte le interviste integrali dei nostri amici espositori