Musica e cibo

Baccanale 2012 quest’anno vede il connubio fra musica e cucina. Imola vedrà dal prossimo 3 novembre sino al 18 un’importante rassegna enogastonomica e culturale. Menu tematici, spettacoli, degustazioni di qualità, scuole di cucina, mostre e incontri. Sono queste le attività dell’evento organizzato dall’assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Imola, con il patrocinio della Provincia di Bologna, della Regione Emilia Romagna e del Ministero delle politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

Fra le varie iniziative si ricordano quelle musicali, particolarmente interessante sono i concerti al Teatro dell’Osservanza di Djeli Kan con Beppe Fornaroli e Barbara Casini, musiche di tutti i sud del mondo con strumenti ricavati da zucche, e quello di Saule Kilaite & the Blùart in cui i musicisti realizzeranno un viaggio musicale intorno al mondo, un bellissimo viaggio sensoriale. Al Ridotto, invece, sarà la musica classica la protagonista, al teatro Stignani con “Food music. “Che sapore ha la musica?” con  il pianista Christian Schmitz, mentre a Palazzo Tozzoni si rivedranno i “Peccati di vecchiaia” di Gioacchino Rossini.

Protagonista la musica ed il cibo

 

Saranno sedici giorni pieni, in cui ci saranno 83 appuntamenti, con oltre 30 momenti di animazione, spettacolo, intrattenimento e gastronomia. Saranno organizzati anche laboratori per bambini, un modo simpatico per fare apprezzare il piacere del cibo alle nuove generazioni, che rischiano di allontanarsi dalla qualità.

Artisti della musica e del cibo

L’edizione 2012 dei Baccanale vede l’artista Concetto Pozzati autore dell’immagine rappresentativa, proprio a lui sono dedicate due mostre, una al Museo di San Domenico, con il titolo “Cornice cieca” e l’altra alla Salannunziata, dal titolo “Il Concetto di Cibo”. Andando all’aspetto prettamente gastronomica, si potranno degustare i menu del Baccanale, avendo anche la possibilità di apprendere l’arte culinaria.

In tutto ciò non poteva mancare, naturalmente, la piada emiliana e romagnola. Non sarebbe stato un omaggio alla tradizione se non fosse stata presente.

Arte e cibo

Saranno sedici giorni pieni, in cui ci saranno 83 appuntamenti, con oltre 30 momenti di animazione, spettacolo, intrattenimento e gastronomia. Saranno organizzati anche laboratori per bambini, un modo simpatico per fare apprezzare il piacere del cibo alle nuove generazioni, che rischiano di allontanarsi dalla qualità.