Misterioso l’autunno, con la sua serie di sfumature calde ci presenta sapori davvero particolari, che ci preparano alla stagione più fredda, non senza farci pregustare piatti dai sapori estremamente corposi. E così troviamo ad esempio la zucca, originaria dell’America Centrale e che spesso viene più associata alla festa di Halloween ..in realtà si tratta di un alimento preziosissimo per la nostra salute infatti tra le sue proprietà quella di aiutare nel contrastare il diabete e nella prevenzione del cancro. Una ricetta molto veloce e gustosa  con la zucca? Tagliatela a fette e cospargetela di parmigiano, pangrattato, aromi e buon olio extravergine d’oliva, mettetela in forno e il gioco è fatto! Delicatissimo anche il risotto con la zucca, il suo sapore dolciastro la rende unica.

Risotto con la zucca

Tanti i prodotti ricchi di vitamina C  in autunno quindi preziosi per il nostro sistema immunitario, come  cavoletti di Bruxelles, barbabietole, melograni, cachi e kiwi: i primi sono ottimi ripassati in padella o con patate, scamorza e prosciutto cotto. Le barbabietole, composte da un colorante naturale utilizzato anche nelle industrie alimentari,  hanno anche proprietà depurative, grazie alla presenza di saponine che facilitano l’eliminazione dei grassi.

Il melograno un frutto autunnale anti influenza

Particolarissimo apprezzato in autunno il melograno, non solo nella forma ma anche nel sapore. In un attimo si passa dal dolciastro all’aspro. Le sue sferette si possono utilizzare in modo divertente in mille ricette: nelle insalate, sui dolci come decorazione, oppure semplicemente per guarnire secondi piatti. L’asprezza contraddistingue anche il kiwi, anche se questa caratteristica varia molto a seconda di quanto sia maturo o meno il frutto. Molto spesso lo si associa a ricordi dell’infanzia quando ci veniva preparato a fette e con lo zucchero, proprio per smorzare le note aspre. Questo frutto va benissimo sulle crostate di frutta, ricoperto di gelatina, oppure a composizioni di frutta dove donerà non solo una sfumatura diversa di sapore ma anche di colore. Non dimentichiamo che il kiwi  contiene bioflavonoidi, utili a tonificare la parete dei piccoli vasi sanguigni.

Un altro frutto autunnale molto apprezzato è il cachi

Prima abbiamo menzionato il cachi. Originario della Cina, si tratta di una delle più antiche piante da frutto coltivate dall’uomo, conosciuta in Europa solo verso l’Ottocento. Una curiosità, ’albero del Cachi viene detto “albero della pace” perché a seguito del lancio della bomba atomica su Nagasaki nel 1945 fu l’unico a sopravvivere. Ricco di betacarotene e potassio ha, come anche il kiwi, proprietà lassative. Per consumarlo bisogna fare molta attenzione al grado di maturazione del frutto altrimenti la sensazione che potrebbe provocare al nostro palato sarebbe poco piacevole, con la quale percepiremo asprezza assieme ad un “allappamento della bocca”, un effetto astringente.

La ciaccia con l’uva

In cucina possiamo utilizzarli nella preparazione dei dolci, complice il loro sapore molto dolce, oppure nella preparazione di confetture. Molto diffuso in autunno il consumo di uva, una miniera di proprietà benefiche per il nostro organismo. Ha proprietà antiossidanti e antivirali. In cucina amiamo consumarla fresca oppure sui dolci: in Toscana viene preparata la “ciaccia con l’uva” che è una focaccia guarnita con chicchi d’uva.

Le castagne e quell’aroma tipicamente autunnale

Ma il simbolo dell’autunno è la castagna. Tra le sue proprietà quella di mantenere stabile li livello di glicemia per l’assorbimento blando dell’alto contenuto di amidi e zuccheri. Ottimi i marron glacè, molto complessi da preparare, richiedendo più giorni di lavoro dove la castagna viene immersa in diversi sciroppi per poi essere ricoperta da glassa. Famosissimo il castagnaccio, con farina di castagne, pinoli e uvetta. In particolare la farina di castagne, ricavata dall’essiccazione di questo prodotto, viene in primis utilizzata per questo dolce ma in alcune regioni viene unita ad altri tipi di farina per dare vita a paste fresche.

Castagnaccio toscano

Per gustare le castagne captandone tutto il loro fascino vi consigliamo di arrostirle per sentire anche nelle vostre case gli odori delle strade dove il profumo di caldarroste riporta alla mente ricordi e sensazioni piacevoli.

Sul versante del salato, le castagne si accompagnano benissimo alle zuppe  o in combinazioni con altri ingredienti per la preparazione di primi. Perfetto l’abbinamento di castagne e funghi nelle vostre zuppe. In autunno troverete anche ottimi funghi.

Autunno, la stagione dei funghi

Questi ultimi perfetti per mille ricette come il risotto o le tagliatelle ai funghi porcini, secondi di carne con diverse varietà di funghi o semplicemente gratinando al forno come contorno..una spolveratina di tartufo guarnirà deliziosamente questi piatti.

Insomma, l’arrivo dell’autunno e la diminuzione delle ore di sole ci porterà a vivere di più la nostra casa e ravvivare la nostra passione per la cucina.

Buon autunno a tutti