Estate ormai alla fine, ultime settimane di mare e di vita più attiva all’aria aperta. Tutto questo durante la stagione invernale mancherà al nostro organismo, rendendoci maggiormente vulnerabili dal punto di vista della linea fisica ottenuta durante la bella stagione.

In teoria l’alimentazione invernale dovrebbe essere maggiormente ricca di calorie, il corpo deve prepararsi al freddo  e al lavoro che ci aspetta dopo la pausa estiva. A questo punto dobbiamo chiederci qual è la soluzione da adottare per contemperare l’esigenza del corpo che richiede più energia con quella di evitare di mettere qualche chilo in più, vista la maggiore sedentarietà nella stagione invernale. Una soluzione potrebbe essere ricercata nella qualità dell’alimentazione, non nella sua drastica riduzione.

Non si può rinunciare alla pasta

Andando nella sostanza dell’alimentazione da potere adottare. La pasta non può essere esclusa, ma va assunta nelle giuste quantità. Il suo apporto di carboidrati è fondamentale per darci l’energia necessaria durante il giorno per affrontare le nostre attività. Pasta con verdure in genere o con i funghi porcini, sono indicate in questa stagione.

Anche le proteine è necessario vadano assunte dall’organismo, preferibilmente consumando carni magre. Il filetto, che è uno dei tagli più pregiati e magri, si presta molto per essere gustato con serenità. Infine occorre una forte componente di fibre ricche di minerali e vitamine, le quali sono fornite dalla frutta e dalla verdura. L’importanza di questi alimenti risiede anche nella sensazione di sazietà che riescono a dare. Bisogna individuare le verdure di stagione e consumarle fresche: porri, cavoli, finocchi, cavolini, funghi, indivia belga, rapa, bietole da coste, e molti altri alimenti ancora, possono accompagnarci per iniziare la nuova stagione.

Frutta autunnale

In sostanza la rinuncia drastica non porta buoni risultati, soprattutto nel periodo invernale quando c’è maggiore necessità di assumere calorie. Le rinunce estreme potrebbero creare un effetto “depressivo” e di nervosismo a causa della frustrazione derivante dalla privazione. Il segreto, se così può essere chiamato, sta nella qualità degli alimenti e nella sua giusta assunzione.

Oltre al tipo di alimentazione è importante il tempo impiegato quando si sta a tavola. Una pranzo o una cena consumata velocemente, in meno di venti minuti, ha un effetto negativo sia dal punto di vista psicologico, in quanto il nostro cervello non avverte il senso di sazietà facendoci rimanere insoddisfatti, sia dal punto di vista fisico, il nostro corpo dovrà fare un lavoro maggiore per potere digerire ciò che si è mangiato velocemente.

Mangiate lentamente aiuta il fisico

In altre parole la stagione invernale non è poi meno bella di quella estiva, almeno dal punto di vista culinario. Qualità del cibo e tranquillità nella consumazione sono i fattori fondamentali per affrontare al meglio la nuova stagione che sta per arrivare.

Un’ultima cosa: non dimenticate di fare una passeggiata, renderà tutto non solo più gradevole, ma anche salutare.