Grandi quanto una pallina da pingpong, concentrati di bontà dalle varietà inaspettate, le polpette rappresentano uno dei piatti  a cui è difficile resistere, specialmente se accompagnate da un ottimo sughetto per fare una bella scarpetta.

Di carne, di pesce o di verdure, sono nate dal principio di utilizzare gli avanzi e hanno come caratteristiche principali la forma sferica e la presenza, oltre che di ingredienti caratteristici della ricetta, di sostanze che consentano a questi di compattarsi tra loro: ad esempio uova, pangrattato e latte consentono di amalgamare bene i pezzetti che comporranno la vostra creazione.

Le classiche polpette di carne al sugo

La versione classica è quella delle polpette di carne, spesso condite con del sugo al pomodoro che, insaporendosi con l’impasto dona al prodotto finale un gusto davvero deciso. Per preparare questa ricetta sarà necessario fornirsi di carne macinata, quella che più vi piace,  mollica di pane o pangrattato, uova, parmigiano,  sale, prezzemolo e noce moscata. Dopo aver modellato le polpettine vi basterà inserirle in un sughetto preparato con soffritto di cipolla e lasciarle cuocere per circa 25 minuti. La vera chicca sarebbe servirle con del pane abbrustolito.

Mondeghili milanesi

Questa ricetta è molto diffusa nel nostro Paese, con le varianti regionali: al sugo o fritte, riscuotono sempre il consenso di tutti i commensali. I Mondeghili, ad esempio, sono una specialità milanese, e vengono preparati con un composto di avanzi di carne, perlopiù salsiccia e salame, uova, formaggio Grana, aglio o cipolla, il tutto andrà fritto in abbondante olio. Si tratta di un piatto a Denominazione Comunale. In Sardegna vengono aromatizzate allo zafferano.

La preparazione della polpetta Cocca

Un’idea brillante per una serata frizzante? La polpetta Cocca del Pikkio.

Volete dare alle vostre polpette un sapore, diciamo..internazionale?Provate allora le Kofta, piatto dei Paesi del Medio-Oriente, con carne di manzo e agnello o solo agnello, servite con yogurt; oppure le polpette amburghesi, dal sapore speziato, o ancora quelle cinesi di maiale, con sakè e salsa di soia. Particolarissime quelle svedesi, preparate con carne e patate lesse e servite con una salsa fatta di burro, latte, farina, brodo e panna.

Polpette di pesce

La facilità di preparazione delle polpette le rende versatili per diverse combinazioni. Ottime quelle di pesce. Qui vi potrete davvero divertire utilizzando dal merluzzo al persico, dal tonno ai gamberetti. Sfiziose le polpette di sarde alla Catanese oppure con tonno e patate, dove è importante però dosare con cura gli ingredienti onde evitare che l’impasto risulti troppo secco.

Le polpette arabe Felafel

Le polpette con verdure si ritrovano nelle tradizioni culinarie di diversi Paesi. Che ne dite dei Felafel, anch’essi di origine medio orientale, diventati ormai famosi streetfood? Sono polpette fritte a base di legumi e possono essere serviti con verdure fresche o yogurt.  Dalla Sicilia vi consigliamo le polpette di melanzane, sempre fritte, oppure la variante con le zucchine. Per un risultato ancora più goloso potrete inserire nell’impasto la ricotta o altri formaggi freschi…anche in questo caso la parola d’ordine è: fantasia.

Quante volte i vostri bambini non vogliono mangiare gli spinaci e altre verdure simili? In questo, come in altri casi sarà necessario “camuffarle”, potrete così realizzare polpettine da cuocere in forno, basterà mescolare verdura come spinaci o bieta con uova, parmigiano, olio extravergine d’oliva, pan grattato, cubetti di prosciutto cotto e olive nere a pezzetti. Per abbreviare i tempi di cottura potrete schiacciare le polpettine.

Polpette di spinaci

La preparazione di queste ricette, abbiamo visto, è molto semplice, ma una cosa semplice non è detto che porti ad un risultato automaticamente di successo. Per questo è necessario prestare attenzione ad una serie di accorgimenti. Prima di tutto cercate di ritagliarvi abbastanza tempo per la lavorazione dell’impasto in quanto gli ingredienti dovranno risultare, oltre che ben amalgamati tra loro, anche legati in modo che durante la cottura continuino ad esserlo. Nel caso contrario rischieremmo una frantumazione delle polpette  durante la cottura.

Attenzione inoltre a non utilizzare una fiamma eccessivamente alta che rischierebbe di farle cuocere troppo nella parte esterna e poco all’interno. Le polpette dovranno cuocere invece a fuoco moderato per consentire a tutto l’impasto di raggiungere una cottura omogenea, impregnandosi, se presente con il sugo.

Se, vuoi per motivi di tempo, vuoi per scarsa pazienza, non avete voglia di creare tante polpette, potrete optare per un unico polpettone, avendo cura, a maggior ragione in questo caso, degli accorgimenti sulla cottura